Su quasi tutto il resto egli ha ostinatamente mentito. Tutto ben considerato, anche il carcere preventivo sofferto (ivi compresi i giorni dall'1.1.2003 all'8.1.2003 quando l'ordine d'arresto gli è stato formalmente notificato), la sua più generale situazione personale, familiare e sociale, il fatto che nell'incendio egli stesso ha subito lesioni, appare per lui adeguata una pena di anni tre e mesi sei di reclusione, che, già per la misura, deve esser espiata.