È rimasto nell'isola caraibica, a suo dire, perchè tanto qui non sarebbe servito a nulla (consiglio che gli avrebbe dato lo stesso agente di Polizia) e per finire di curarsi i denti, il che gli ha comunque lasciato il tempo di vedere come evolvevano nel frattempo le cose in Ticino, sul fronte dell'inchiesta e su quello dei due feriti. Quando è tornato, per prima cosa, non ha trovato di meglio che negare financo di conoscere i nomi dei suoi correi, mettendo in atto sin dal primo interrogatorio quell'atteggiamento processuale pervicacemente negatorio e bugiardo che ha mantenuto durante tutti i mesi dell'inchiesta e poi al dibattimento.