Il reato può essere commesso per negligenza, sia che l'autore non ha voluto l'esplosione pur dovendola e potendola prevedere, sia che l'autore ha voluto l'esplosione ma non le conseguenze, pure potendole e dovendole prevedere. La questione del concorso tra il reato di incendio intenzionale e quello di esplosione in dottrina è controversa. Secondo taluni autori, il reato di incendio intenzionale prevale e assorbe quello di esplosione, a meno che il pericolo causato dall'esplosione vada oltre quello causato dall'incendio. Secondo Corboz (op.cit. II vol., nota 56 ad art. 221), incendio ed esplosione sono due nozioni distinte, ma i due eventi possono intervenire anche in concorso reale.