Il comportamento dell'autore deve essere la causa naturale ed adeguata dell'incendio. Se esso risulta da un'altra causa, in specie da una causa che relega in secondo piano il ruolo giocato dal comportamento dell'accusato, non si può che ritenere il tentativo giusta gli art. 21-23 CP (Corboz, op.cit., n. 13 e 14 ad art. 221). L'incendio intenzionale è un'infrazione di risultato. Pertanto affinchè esso sia oggettivamente realizzato è necessario che l'autore abbia causato un danno alla cosa altrui oppure, in alternativa, che l'incendio abbia causato un pericolo per l'incolumità pubblica (Corboz, op.cit., n. 15 ad art. 221).