21.12.2002 (cfr. PS 185 p. 9). Col che si ha che con le surriferite dichiarazioni, __________ riesce ancora una volta a entrare in contraddizione con sè stesso. Ammette che circa un mese prima __________ gli propose di bruciare un locale per conto di terzi (e quindi non per una ritorsione sua), ricavando un tot di guadagno a testa, e poi, quando il 31.12.2002, incendiò davvero un locale insieme a __________, pretende che il movente sia stato una vendetta di __________ per uno "sgarro" fattogli subire da __________.