{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nPer __________, oltre la descritta mancanza di scrupoli nel farsi mandante di un incendio, oltre il ruolo materiale avuto nell'acquistare i cento pericolosissimi litri di benzina, oltre il movente egoistico, la Corte ha dovuto considerare che a delinquere in siffatto modo è stato un uomo più che quarantenne, con responsabilità di padre, un uomo che in Ticino, nonostante il povero bagaglio scolastico col quale quivi è arrivato, qualche chance pure l'ha avuta, riuscendo a passare dal mestiere, sicuramente più faticoso, di operaio salariato a quello, sicuramente più gratificante, di indipendente, di gestore di bars. Ben altro comportamento ci si sarebbe potuti attendere da lui che, invece, ha dato prova di tenere in dispregio le regole della convivenza civile, dapprima alloggiando clandestinamente un latitante e poi affidando a costui e a un altro pregiudicato l'incarico di incendiare il __________, ben consapevole di creare considerevole danno all'anziano padrone di casa ma anche pericolo per l'incolumità altrui, soprattutto per quella comunità di __________ presso la quale egli aveva scelto di condurre la sua vita professionale. Furbo (di una furberia losca, cinica e vigliacca), __________ ha aspettato a __________ che la Polizia gli comunicasse, la notte di San Silvestro, quella che nei suoi piani sarebbe dovuta essere l'attesa buona notizia, ovvero la facile scorciatoia verso il danaro dell'assicurazione. Non è poi andata come si era prospettato nel senso che la Polizia l'ha sì avvertito dell'avvenuto incendio ma anche del fatto che due persone erano rimaste intrappolate sotto le macerie. E di nuovo, da quel momento, __________ ha dato prova che il cinismo e l'egoismo erano e sono la sua vera natura. È rimasto nell'isola caraibica, a suo dire, perchè tanto qui non sarebbe servito a nulla (consiglio che gli avrebbe dato lo stesso agente di Polizia) e per finire di curarsi i denti, il che gli ha comunque lasciato il tempo di vedere come evolvevano nel frattempo le cose in Ticino, sul fronte dell'inchiesta e su quello dei due feriti. Quando è tornato, per prima cosa, non ha trovato di meglio che negare financo di conoscere i nomi dei suoi correi, mettendo in atto sin dal primo interrogatorio quell'atteggiamento processuale pervicacemente negatorio e bugiardo che ha mantenuto durante tutti i mesi dell'inchiesta e poi al dibattimento. Di una tale struttura del carattere e di un siffatto comportamento processuale la Corte ha dovuto tener conto nella commisurazione della pena giacchè essi sono il segno evidente che __________ è ben lungi dell'aver preso coscienza della sua colpa, che in lui non è sin qui maturato nessun senso di resipiscenza per l'enormità del suo agire e che egli, ancora oggi, ha scelto di investire ogni sua energia nell'unico obiettivo che gli importa, quello di \"farla franca\", di sottrarsi alla condanna e nel contempo di tornare a vestire quel ruolo di \"vittima\" dell'inspiegabile odio di due sconsiderati e quindi in diritto di incassare il risarcimento dell'assicurazione. Tutto ciò ben pesato, considerato il concorso di reati ex art. 68 CP, i precedenti di __________ in Svizzera (ancorchè per reati minori) e in Italia, il carcere preventivo sofferto, la sua situazione personale, familiare e sociale, appare per lui equa ed adeguata, e per nulla severa, la pena di anni quattro e mesi sei di reclusione, che, già per la misura, deve essere espiata.\nAnche la colpa di __________ è grave sia dal profilo oggettivo che soggettivo. Già si è detto della mancanza di scrupoli da lui evidenziata la sera di San Silvestro. A ciò aggiungasi che egli è pesantemente pregiudicato in Italia, paese in cui si è fatto presso le Autorità di Polizia un'inquietante reputazione. Uomo dalla vita professionale incerta e precaria, __________a, per sua stessa ammissione, non ha esitato un attimo nell'accettare la proposta di venire in Ticino ad incendiare uno stabile, la notte di San Silvestro, portandosi dietro, a mo' di alibi (di \"vaso di fiori\" si diceva una volta) la sua stessa donna ed il di lei figlio e pure una seconda donna e ciò allo scopo di dare all'esterno un'impressione di normalità, di famiglia festosa intenta a festeggiare l'anno nuovo, in realtà attento a poter disporre di un auto che non potesse essere ricollegata a lui.\nDi __________ va altresì sanzionato l'atteggiamento processuale apertamente omertoso e bugiardo. Pur tenendo conto che egli per sè è confesso e che, quando ancora __________ giaceva incosciente all'ospedale, egli ha pur ammesso che a versare la benzina erano stati lui e __________, nondimeno - come già ampiamente illustrato al considerando 7. - egli, durante tutti i mesi dell'inchiesta, più aldilà della citata ammissione di colpa, nulla ha messo in atto per collaborare con gli inquirenti nel chiarire i retroscena dell'incendio.\nSu quasi tutto il resto egli ha ostinatamente mentito. Tutto ben considerato, anche il carcere preventivo sofferto (ivi compresi i giorni dall'1.1.2003 all'8.1.2003 quando l'ordine d'arresto gli è stato formalmente notificato), la sua più generale situazione personale, familiare e sociale, il fatto che nell'incendio egli stesso ha subito lesioni, appare per lui adeguata una pena di anni tre e mesi sei di reclusione, che, già per la misura, deve esser espiata.\nSiffatta pena tiene altresì debito conto del fatto che __________ pur avendo eseguito materialmente l'incendio per trarne un compenso in danaro, non era lui, bensì il mandante __________, che ne avrebbe ricavato il guadagno maggiore e ciò standosene ben lontano e senza correre quei rischi che invece han corso in modo minore __________ e con le note gravi conseguenze __________."}