{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n__________ ha risposto affermativamente al quesito. Ha cioè confermato che lui intese proprio quello, ovvero che a pagare sarebbe stato un terzo. Ha anche aggiunto che lui non seppe \"se i soldi c'erano\", il che, a non averne dubbio, è stato buttato lì da __________ tanto per confondere, c'entrando con la domanda (che ha invero ben capito) postagli come i cavoli a merenda. Ciò che è invece importante ed ammesso è che __________, in un periodo che egli stesso ha situato verso la fine di novembre (e, nel verbale 21.8.2003 di confronto con __________, tra la fine di novembre e i primi di dicembre del 2002) venne tra lui e __________ in discorso il fatto di \"bruciare un locale\", dalla qual cosa entrambi avrebbero tratto un tot di guadagno a testa.\nA rigor di logica - ma anche per quanto ammesso da __________ - un tale discorso implica necessariamente che il \"servizio\" viene fatto per conto terzi, per cui a pagarlo sarà/saranno il terzo/i terzi a beneficio del quale/dei quali il \"lavoro\" viene eseguito (e anche __________ - come detto - intese proprio in questo senso la proposta che __________ gli avrebbe fatto).\nAl riguardo è invero interessante annotare che, a fine novembre 2002 o nei primi giorni di dicembre del 2002, non poteva ancora esser insorto (ammesso e non concesso che poi insorse) il (da __________ pretestato) \"sgarro\" di __________ verso __________, stante che in quelle date __________ non aveva ancora minimamente accennato (se mai l'ha fatto, il che qui si nega) a __________ che doveva lasciare la stanza al __________. Stando a __________ la richiesta sarebbe da lui stata fatta a __________ qualche giorno prima della sua partenza per __________, e, in ogni caso, le chiavi della camera e della porta sul retro se le sarebbe fatte restituire (il che pure qui si nega) il pomeriggio del 21.12.2002 (cfr. PS 185 p. 9).\nCol che si ha che con le surriferite dichiarazioni, __________ riesce ancora una volta a entrare in contraddizione con sè stesso.\nAmmette che circa un mese prima __________ gli propose di bruciare un locale per conto di terzi (e quindi non per una ritorsione sua), ricavando un tot di guadagno a testa, e poi, quando il 31.12.2002, incendiò davvero un locale insieme a __________, pretende che il movente sia stato una vendetta di __________ per uno \"sgarro\" fattogli subire da __________. Ammette che non vi è proporzione tra la banalità del preteso sgarro e l'incendio del __________, ma pretende di non avere indagato oltre presso __________, nonostante il reciproco rapporto d'amicizia e di fiducia che li lega. Pretende di aver partecipato all'incendio per amicizia ma poi ammette che gli fu promessa una ricompensa. Dà atto che __________ non aveva il becco di un quattrino per pagargli tale compenso, sospetta che dietro il pretesto dello sgarro vi sia un accordo di __________ e di __________ per truffare l'assicurazione, ma non se ne assicura e accetta di incendiare il __________ caricandosi i costi della serata e della benzina, senza neppure sincerarsi per chi sta lavorando e su chi lo pagherà. Salvo poi disperarsi davanti agli inquirenti per la paura di ciò che i __________ faranno a lui e alla sua famiglia quando sapranno del suo ruolo nella vicenda.\nSenza dimenticare che __________ e __________ hanno entrambi affermato di non aver mai avuto tra loro inimicizie di sorta e che è certo che passarono la serata del 21.12.2002 in piena armonia, con __________ che si premurava di trovargli un passaggio gratis fino alla Malpensa, cosa che in effetti gli procurò nientemeno che nella persona del fratello di __________. Quest'ultimo - evidentemente - dice di non averne saputo nulla e fa il finto tonto! La realtà è che tante contraddizioni, tante menzogne e tante insensatezze hanno per __________ avuto un unico palese scopo: \"tener fuori\" __________. Resosi conto che più non poteva \"tener fuori\" sè stesso, __________ ha messo insieme la \"confessione\" di cui si è detto, inventandosi la storia dello \"sgarro\", con tanto di consequenziali corollari, in primis l'\"odio\" di __________ che esigeva \"vendetta\" e poi \"l'acquisto\" della ventina di litri di benzina necessari per fare l'incendio. E al riguardo è illuminante il fatto che il primo a non credere (ancor prima che l'incendio fosse appiccato) alla storia dello \"sgarro\" sia proprio stato lui, quello che l'ha inventata, ovvero __________. Primo ed unico a parlare di \"sgarro\" e di \"vendetta\", __________ è colui che da subito ha invece pensato (si fa' per dire) che c'era un accordo tra __________ e __________ per intascare i soldi dell'assicurazione (il che - guarda caso - è proprio ciò che è andato dichiarando dal marzo del 2003 in poi, il __________!)\nFalso lo \"sgarro\" e falsi quindi i suoi corollari, a partire dal movente di \"vendetta\" fino alla asserita circostanza di aver procurato __________ (e __________) la benzina per l'incendio nel pomeriggio del 31.12.2002. Funzionale e coerente con la falsa storia inventata da __________ per \"tener fuori\" __________, l'affermazione si affloscia del tutto a fronte del fatto - provato - che in realtà la benzina per fare l'incendio fu già procurata da __________ e __________ il 21.12.2002."}