{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nAmmetto che siamo stati io e __________ a dar fuoco all'Osteria. La cosa è nata poiché il proprietario del locale, __________, che io non conosco, ha fatto uno sgarro a __________ soggiornava da qualche giorno al Osteria __________, in una camera. La sua intenzione era passare le feste natalizie, per poi andare in Italia a costituirsi alla Polizia e pagare il suo debito con la giustizia italiana. Prima della chiusura avvenuta attorno al 20 dicembre 2002, __________ aveva detto a __________ che doveva andarsene, perché lui chiudeva il locale per le vacanze e partiva. In sostanza ha detto a __________ di trovarsi un'altra sistemazione. Da precisare anche che __________O, visto che si trovava a __________, aveva chiesto un favore al proprietario, che fra l'altro è un suo compaesano di Mesoraca, di fargli un favore e di lasciarlo soggiornare fino almeno alla fine dell'anno. Il titolare dell'Osteria non lo ha comunque voluto aiutare. Da qui è nato dell'odio nei confronti di __________. lo sono andato un paio di volte al __________, quando c'era su il __________. Visto che erano tutti compaesani, andavamo però a bere nel bar a fianco, quello dove sono andato a prenderlo la sera del 31 dicembre 2002, il __________. Vengo informato che questo esercizio pubblico è l'albergo __________ di __________. __________ mi aveva raccontato la storia. Già quando ero andato a bere con lui, mi aveva accennato alla storia. Mi aveva perfino raccontato di aver proceduto allo scasso della porta sul retro (n.d.r.: bugia perchè è provato che la serratura della porta sul retro era ancora integra alle 17:00 del 31.12.2002!), per poter accedere alle camere, anche se non aveva le chiavi e il locale era chiuso. Mi ha raccontato anche che il mattino se ne andava presto, per non farsi notare. __________ aveva deciso di far pagare a __________, proprietario dell'Osteria, il torto subito. Lui l'aveva presa sul personale, se l'era presa male. Erano paesani, si conoscevano da tanto tempo. __________ non accettava di essere stato abbandonato nel momento del bisogno e di essere lasciato in mezzo alla strada. Già il pomeriggio del 31 dicembre 2002, nel pomeriggio, mi ero incontrato con il __________ al __________. Avevamo bevuto qualcosa insieme.\nE' in questa occasione che __________ ha deciso di bruciare il locale, e ha chiesto il mio aiuto, perchè lui non aveva neanche la macchina. Io mi sono lasciato trascinare, e ho deciso di aiutarlo. Nel locale abbiamo trovato tre latte bianche, vuote, tipo quelle che si utilizzano per il detersivo. Le abbiamo messe nella mia macchina, la FIAT Tempra, e siamo andati a riempirle di benzina, al distributore AGIP di __________, quello che andando verso __________ si trova sulla sinistra. Siamo poi ritornati a __________, abbiamo nascosto le latte dentro ad uno sgabuzzino, e poi siamo andati a bere una birra nel locale a fianco, il __________. Sono rimasto d'accordo con __________ che ci saremmo rivisti alle 2030/2100, e che dopo cena avremmo fatto il lavoro. lo poi sono rientrato in Italia, dove avevo delle faccende famigliari da sbrigare. Ho lasciato il __________ lì al __________, attorno alle 1530/1600.\nAlla sera, come ho già raccontato, sono venuto in Svizzera con la __________, il figlio, la __________, con l'auto della __________, questo perché non ero sicuro che la mia potesse passare la dogana, in quanto era un po' \"smarmittata\". Siamo passati al __________ a prendere il __________. Poi siamo andati al __________ a __________ a cena. Era __________ che conosceva quelli del __________, che sono suoi paesani. Ci siamo fermati a chiedere se c'era posto per cinque, e visto che c'era ci siamo fermati a mangiare lì. Siamo arrivati al __________ che potevano essere le 2030 circa. Abbiamo mangiato fino alle ore 2300 circa. Ho chiesto alla __________ se mi poteva prestare la macchina, perché __________ doveva andare in visita dai parenti. Abbiamo preso questa scusa, perché le ragazze erano all'oscuro di tutto quanto. Quindi la __________ mi ha dato le chiavi e io e __________ siamo andati verso __________. Prima di andare a __________ ci siamo fermati all'albergo che non so come si chiama.\nVengo informato che si tratta dell'albergo __________ di __________. Il proprietario stava chiudendo, però ci ha fatto entrare lo stesso. __________ ha preso una camera per una notte, perché diceva che all'indomani sarebbe andato lì, visto che l'Osteria l'avremmo bruciata, e lui non aveva più un tetto. Il proprietario dell'albergo gli ha dato una chiave di una camera, non ricordo che numero, e __________ gli ha dato la carta d'identità, per registrarsi. Da lì siamo poi andati a __________. lo ho parcheggiato la macchina sul piazzale del retro del ristorante. Tutti e due siamo entrati dalla porta sul retro, che era aperta in quanto era stata scassinata, e siamo saliti al primo piano, dove c'erano le camere. Avevamo deciso di spargere un po' di benzina, poi di buttare un cerino, di salire in macchina e di andarcene. Abbiamo sparso benzina al primo piano. Poi siamo scesi nel bar, abbiamo sparso benzina anche lì. E poi siamo andati in cantina, per vedere cosa c'era. Quando eravamo in cantina, ci siamo accorti che su di sopra aveva preso fuoco. Stavamo scappando, quando ci è crollato tutto addosso.\nCome già detto, chiedo alla Polizia e al Procuratore di tener conto della mia situazione, che sono malato e ho bisogno di lavorare. Inoltre se quelli vengono a sapere il motivo per il quale abbiamo dato fuoco al __________ me la faranno pagare, anche se sono in carcere. Ho paura anche per la mia famiglia in Italia, per i bambini, perchè quelli hanno compaesani anche nella zona dove abito. …\""}