{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nI: Eravate piuttosto alla fine della cena 00 ...?\nM: E'?\nI: Eravate piuttosto alla fine della cena? A metà?\nM: Maa, non me lo ricordo.\nI: Non se lo ricorda.\nIn quel ristorante li dov'era a cena lei ha parlato con qualcun altro, a parte la sua convivente, non conosceva nessuno che era li in quel ristorante a cena, non ha parlato con nessuno?\nM: No.\nI: Ha fatto delle altre telefonate?\nM: No no no.\nHo chiamato solo a mio fratello a dargli gli auguri, ho chiamato mio grande fratello che è in Italia, e basta a parte quello.\nI: Lei lo ha chiamato come?\nM: lo l'ho chiamato.\nI: Con il telefono?\nM: Si.\nI: Quale telefono? ¨\nM: Col mio telefono.\nI: Col suo?\nM: Si.\nI: CelIulare?\nM: Si.\nI: Allora ha telefonato a suo fratello e poi al __________? .\nM: Si.\nI: Per chiedergli se voleva venire?\nM: A mangiare.\nI: Però stavate già mangiando?\nM: Noi si, stavamo già mangiando.\nI: Ed era già tardi?\nM: Si era già tardi, e lui mi fa allora passa a prendermi che vengo a mangiare pure io. … \"\nNel successivo verbale (PS 45, del 7.1.2003), __________, pur mantenendo intatta la sostanza delle surriprodotte dichiarazioni volte a far credere di esser stato non già l'autore bensì una vittima inconsapevole del crollo del __________, ha dovuto per il resto modificare altre sue dichiarazioni, quelle per così dire di contorno e ciò perché esse erano in contraddizione con quelle nel frattempo rese dalla __________, dalla __________ ed anche da terzi, in particolare dal gerente e dai camerieri del __________.\nÈ così passato a dire che al cenone aveva pure partecipato __________,\n\" … ragazzo che io conosco da circa tre o quattro anni. Lo definisco come amico, il nostro rapporto andava oltre il lavoro. Io e lui lavoravamo insieme in Italia, lui faceva il muratore e io facevo l’autista per la ditta __________. __________ mi aveva contattato sul cellulare, dicendomi che era da solo e mi chiedeva di passare a prenderlo a __________e, così veniva a mangiare con noi. __________ ha detto che ci aspettava sulla strada. Prima di andare a cena siamo quindi passati a __________ a prendere il __________. Lui era in strada, sulla strada principale.\n… omissis … omissis …\nQuindi al ristorante di __________ siamo andati io, la __________, la __________, il figlio della __________ e il __________. Eravamo in cinque in totale.\n… omissis … omissis …\nLa cena al ristorante è durata un bel po’. Prima di mezzanotte, il __________ mi ha chiesto se lo accompagnavo dai suoi parenti, credo cugini, che però non so dove abitano. Mi ha detto che voleva andare a far loro gli auguri. Io avevo le chiavi della macchina della __________, alla quale l’ho chiesta in prestito. __________ non aveva la patente, per cui non poteva guidare. Preciso che sia la __________ che la __________ conoscono il __________, perché il __________ abita a __________, e inoltre il fratello del __________, __________, è convivente della __________.\n__________ e io siamo partiti. Abbiamo lasciato la __________, il figlio e la __________ al ristorante. Ho spiegato loro che accompagnavo il __________ dai parenti per gli auguri e poi saremmo ritornati. Io mi sono messo alla guida. __________ è salito sul sedile lato passeggero. Siamo partiti in direzione __________. Poi __________ mi ha chiesto se lo accompagnavo per cambiarsi la giacca che si era sporcata. Lui indossava una giacca, tipo bello, nera, lucida. Lui mi ha spiegato dove dovevo andare. Siamo quindi arrivati in un posto dopo __________e, il luogo dove c’è stato il crollo. Lui mi aveva spiegato come raggiungere il posto. Lui non mi ha detto che aveva lì una camera. Sono io che sono arrivato a questa conclusione, in quanto aveva cambiato la giacca. Da quello che so io è da diverso tempo che lui è in Svizzera.\n… omissis … omissis …\nMentre ci trovavamo all'interno del locale e __________ stava aprendo la bottiglia, ci è crollato addosso. È successo il finimondo. … \"\n__________ non ha mancato già in quell'occasione di mettere a verbale che quella, rispetto alle sue precedenti versioni, era la verità, verità che nel seguito ha dovuto modificare più volte, sempre assicurando che l'ultima era la verità.\nSi legge infatti nel citato verbale (PS 45, a p. 4):\n\" … Devo dire che durante le due precedenti audizioni io ero un po’ sotto anestesia e sotto chock. Adesso mi sono messo in riga, ho riflettuto su quanto successo. Quanto ho detto oggi è la verità. Io sono stato contattato dal __________, la sera del 31 dicembre 2002, mentre ero ancora a casa. Mi ha chiesto se andavamo a cena insieme, ed è per questa ragione che abbiamo deciso di venire in Svizzera, affinché potesse venire a cenare con noi. Prima che lui telefonasse, volevamo andare a cena in Italia.\nDomanda:\nLei ha detto che, mentre si trovava al Ristorante, aveva chiamato telefonicamente dal suo cellulare suo fratello e il __________; cosa ha da dichiarare in questo senso?\nRisposta:\nLa cosa è come ho detto io adesso, perché il __________ era con noi a cena al Ristorante. Ho chiamato solo mio fratello, __________.\nDomanda:\nCi può dire che numero di telefono ha suo fratello?\nRisposta:\nE’ il __________... . Non ricordo esattamente. Finisce con __________.\n… omissis … omissis …\nDomanda:\nLei ha realizzato adesso che cosa è successo?\nRisposta:\nNon so cosa dire, non so rispondere. Sicuramente non è stato un terremoto.\nCi deve essere stato qualcosa che ha causato questo casino. Magari la Scientifica riuscirà a dare una spiegazione a questa storia.\nGli interroganti mi invitano a dire la verità e a non tacere aspetti importanti per l’accertamento dei fatti.\nDichiaro che se io sapevo qualcosa ve l’avrei già detto. Quello che so ve l’ho detto. Vorrei solo uscire da questo incubo. Sono giorni che ci penso a quello che è successo. E’ andata come ho detto, altre cose non ce ne sono assolutamente. … \""}