{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nD'altro canto basta dare un'occhiata ai tabulati relativi al natel in dotazione al negozio di parruccheria sito nello stabile dell'Osteria __________ (natel che veniva usato come un telefono fisso, salvo in poche occasioni, ai primi di dicembre del 2002, quando la parrucchiera ne fece un uso personale) per verificare che, dalla fine di agosto al 21.12.2002 (quando __________ se ne impossessò), esso attivò sempre e solo l'antenna di __________o, a riprova che di situazioni di sovraccarico sull'arco di ben tre mesi non se n'è verificata nemmeno una. Che il natel di __________ la sera del 21.12. ne abbia infilate quattro di fila è cosa talmente peregrina da non potersi in nessun caso prendere in considerazione.\nIl fatto è che tutte le sin qui descritte risultanze processuali portano ad un'unica conclusione, ovvero che - come ha riferito __________ - la sera del 21.12.2002, nelle note circostanze, lui e __________ presero delle taniche in cantina, si recarono presso un distributore di __________. Essendo la cassa aperta, si recarono alla Tamoil di __________ ove riempirono le taniche con circa 100 litri di benzina, quegli stessi che __________ e __________ il 31.12.2002 utilizzarono per incendiare l'Osteria. Tornarono a __________, scaricarono le taniche in cantina e poi vennero a __________. Ciò porta altresì a ritenere accertato che __________ ha mentito quando ha dichiarato che la benzina per l'incendio la comprarono lui e __________ il pomeriggio del 31.12.2002, il che non sorprende più di tanto stante che __________ - come si andrà esponendo al considerando che segue - durante l'inchiesta predibattimentale e in aula, di bugie ne ha dette parecchie, tutte finalizzate a non coinvolgere __________.\n7. L'esame delle deposizioni di __________\n7.1. Chiarita - come già cennato - sin dai primissimi giorni del gennaio 2003 la natura dolosa dell'incendio causato dalla deflagrazione dei vapori di benzina, benzina peraltro ritrovata, attraverso le analisi effettuate dal WFD, in tutti i numerosi reperti esaminati, gli inquirenti, per forza di cose, essendo __________, intubato, all'Ospedale di __________, hanno iniziato con l'audizione di __________a, oltre che della __________ e della __________, della __________, di __________ e di altri. __________, in particolare, sentito ben sette volte dagli inquirenti nel periodo in cui era ricoverato all'__________, ovvero tra l'1.1. ed il 13.1.2003, ha più volte ripetuto di essere lui e __________ completamente estranei all'incendio, essendosi loro due trovati verso la mezzanotte, a brindare in un ristorante ed essendo loro improvvisamente crollato l'edificio in testa.\nA dire di __________ (informalmente nella prima audizione del 1.1.2003 di cui riferisce il riassunto in atti sub PS 005, e poi registrate le sue dichiarazioni su minidisc il 2.1.2003), egli venne la sera di San Silvestro con la convivente, un figlio di lei ed un'amica di lei, con l'auto di quest'ultima, a cenare al __________ e durante la cena si accordò telefonicamente con un suo amico di nome __________ (di cui avrebbe ignorato il cognome) di andare a prenderlo, cosa che fece usando la vettura con cui erano venuti da casa a __________. Incontrato che lo ebbe (in luogo che non conosceva), il __________ lo condusse in un ristorante, nel quale \"… lui [n.d.r. __________] dormiva lì … è la sincera verità … siamo andati lì a prendere dei panni, ci siamo fermati a bere un bicchiere e ci siamo trovati sotto le macerie. Io solo questo vi posso raccontare … \" (cfr. per la registrazione il minidisc citato e, per la trascrizione l'allegato PS 018 alle p. 4 e 5).\nDopodichè, quando l'audizione ormai volgeva al termine, __________ ha dichiarato di ricordarsi un'altra cosa, col che è passato a dire (cfr. PS 018 citato alle p. 6, 7 e 8):\n\" … M: Si, quando siamo arrivati in questo posto io e il mio amico abbiamo trovato, abbiamo trovato le porte scassate. Eh noi siamo entrati perché pensavamo che c'era qualcuno a rubare, è per quello ci siamo trovati però non mi ricordo in che piano eravamo, che poi so che stavamo bevendo qualcosa, e tutt'a un tratto ci siamo trovati sotto le macerie, questo me lo ricordo.\nI: In che senso scassate?\nM: Abbiamo trovato le porte aperte, scassate quando siamo arrivati noi. Pensavamo che c'era qualcuno che stava rubando, e ci siamo trovati, non mi ricordo in che piano eravamo.\nI: Vuoi dire che il __________ non ha aperto con la chiave?\nM: No no no no, questo no.\nI: Ma aveva una chiave per aprire lui?\nM: No.\nI: Lei è stato nella camera del __________?\nM: No no no no.\nI: E le bottiglie? Da dove le avete prese?\nM: No non mi ricordo dove l'abbiamo trovata la bottiglia. No no lui le chiavi non ce l'aveva perché le abbiamo trovate rotte le porte.\nI: Le porte\nM: Si due porte rotte abbiamo trovato.\nI: Ecco ma erano porte che danno verso l'esterno o all'interno?\nM: Non mi ricordo, mi sembra che si apre una dall'interno.\nI: Si ma dico una porta per entrare dall'esterno.\nM: eh.\nI: Poi un'altra all'interno, visto che ha detto che sono due rotte?\nM: Come all'esterno e all'interno?\nI: Cioè se io sono all'esterno di uno stabile.\nM: eh\nI: Per entrare devo passare da una porta.\nM: Non mi ricordo perché io ero un po' bevuto pure.\nI: Quanto?\nM: lo ero un po' bevuto, \"sempra\" un po' di alcol addosso, non mi ricordo so solo che avevamo trovato le porte rotte, e poi abbiamo trovato una bottiglia che stavamo bevendo, e poi a 8 quel punto li non mi ricordo più niente, perché mi san trovato sotto le macerie.\nI: Lei ricorda verso che ora è partito dal ristorante dov'era con la sua convivente per andare a prendere questo __________?\nM: Non mi ricordo gli orari, gli orari non me li ricordo proprio.\nI: Aveva già cominciato a mangiare? A cenare?\nM: Sii.\nI: Da quanto tempo?\nM: Eh, da molto.\nI: Da molto, cioè?\nM: E non me lo ricordo.\nl: Un'ora, più di un'ora?\nM: Non me lo ricordo."}