{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nAll. 222 dal 22 dicembre 2002 al 15 gennaio 2003, con regolare notifica\ne 223 all'Autorità comunale.\nAll. 224 __________, gestore dell'Osteria __________ e proprietario dell'inventario dell'EP, è stato contattato telefonicamente sul suo cellulare dai nostri servizi, poiché si trovava a __________ in vacanza, ed è stato informato telefonicamente sull'accaduto. Ha confermato l'assenza di un allacciamento alla condotta del gas naturale e/o della presenza di bombole.\nIl numero telefonico di __________ è stato messo a disposizione dal fratello __________.\nRitenuto che al primo piano dello stabile del __________ vi erano delle camere, in un primo momento si è pensato che i due feriti fossero due inquilini.\nTra gli effetti personali del __________ è stato ritrovato il telefono cellulare marca NOKIA 6150 IMEI no. __________, ancora funzionante. Sul display vi erano alcune chiamate senza risposta.\nDalla centrale operativa di __________ si è proceduto a contattare il numero di chiamata rimasto registrato nell'apparecchio; risultava il numero dell'apparecchio pubblico del Ristorante __________. Alla chiamata ha risposto una donna, poi identificata nella __________, convivente di __________, la quale è stata informata dell'accaduto, ed è stata invitata a raggiungere il Pronto Soccorso dell'Ospedale __________.\nUna volta raggiunto l'Ospedale, in compagnia della sua amica __________ e del figlio __________, la __________ è stata accompagnata presso gli uffici della Gendarmeria di __________.\n1.5 Accertamenti tecnico/scientifici\nSi precisa subito che, dopo i dovuti rilievi tecnici, e quindi già il 02 gennaio 2003, la Scientifica con il WD hanno potuto stabilire che la causa dell'evento era dovuta alla presenza di benzina all'interno dell'immobile, per cui [n.d.r. l'evento è] da ricondurre ad origine dolosa. …\"\nIl rapporto del Wissenschaftlicher Forschungsdienst è in atti (cfr. classeur 16) sia nella sua prima versione di \"Kurzbericht\" del 10.1.2003, sia nella sua versione definitiva del 28.7.2003.\nCome esso indica e come ha confermato in aula il dr. __________, sin dai primissimi accertamenti è stato chiaro che alla base della \"heftige Explosion mit anschliessendem Brand\" vi è stata la benzina e non già l'utilizzo di materie esplosive.\nMentre queste ultime provocano esplosioni che si caratterizzano per la particolare frammentazione del materiale, le \"Raumexplosionen\" si distinguono per la particolare posizione a raggiera dei detriti, anche di grosse dimensioni. Nel concreto caso è pacificamente accaduto (cfr. anche il rapporto 9.9.2003 della Polizia scientifica del Canton Ticino in cl. 16, spiegato in aula dal capo scientifica dr. __________) che la benzina versata nei diversi locali (ne sono state trovate tracce ovunque), evaporando e miscelandosi con l'aria ha creato un miscuglio estremamente esplosivo che si è subitamente infiammato al contatto con una (anche solo debole) fonte energetica, una qualsiasi \"Zündquelle\" per dirla con le parole del dr. __________.\nÈ cioè bastata una scintilla o una (anche piccola) fiamma per infiammare il citato miscuglio.\nSecondo il dr. __________ qualcosa si è (o è stato) acceso nella zona in cui è stato ritrovato, sotto le macerie, __________, zona che dovrebbe - a giudizio del perito - costituire il centro da cui è partita l'esplosione, quantomeno quella principale.\n__________o, in aula, ha negato di essere stato lui ad accendersi una sigaretta azionando un accendino, risp. di aver preparato e acceso quella specie di torcia che gli inquirenti hanno ritrovato ben protetta sotto i detriti (cfr. foto nr. 58).\nAnche __________ ha negato di aver fumato o acceso alcunchè. Sta di fatto che qualcosa ha infiammato l'esplosivo miscuglio creatosi per il saturarsi dei vapori di benzina, forse anche solo una scintilla prodottasi per l'entrata in funzione del compressore di un frigorifero (ve n'era uno nel bancone del bar e altri in altri vani).\nCerto è che __________ non aveva staccato la corrente quando ha chiuso l'Osteria. Ha staccato singoli apparecchi, ma non i frigoriferi, i congelatori, il riscaldamento che erano tutti in funzione fino alla notte in questione.\nLa pressione conseguita alla deflagrazione dei vapori di benzina è stata tale da spostare di parecchi metri i muri perimetrali dello stabile, facendo arrivare fino in strada grossi e piccoli frammenti.\nLa Polizia scientifica (non quella ticinese e neppure il WFD) non è stata in grado di dire se l'esplosione-incendio del __________ è riconducibile al riversamento di 17 litri di benzina (secondo la versione di __________) o di 100 litri di benzina (secondo la versione di __________).\nNel rapporto della Polizia scientifica ticinese del 9.9.2003, si legge che:\n\" … In effetti, 17 litri di benzina liquida, dopo un quarto d'ora, producono una quantità sufficiente di vapori che, mescolati all'aria, formano una miscela esplosiva facilmente infiammabile da una debole fonte energetica che ne entri in contatto, quale per esempio, una scintilla elettrica. Nel caso specifico, l'entrata in funzione del compressore di un frigorifero, l'accensione o lo spegnimento di una luce nonché I'entrata in funzione dell'impianto del riscaldamento a gasolio, sarebbero stati sufficienti ad Infiammare la miscela esplosiva sopraccitata, scatenando l'esplosione.\nD'altro canto, se effettivamente fossero stati sparsi cento litri di benzina all'interno dell'edificio è verosimile credere che la maggior parte dell'accelerante si trovasse ancora allo stato liquido al momento dell'esplosione. La benzina in eccesso sarebbe di conseguenza bruciata durante incendio che si è sviluppato a seguito della deflagrazione, contribuendo in questo modo ad aumentare considerevolmente la carica termica all'interno del fabbricato. … \""}