{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-03-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-130_2004-03-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=48243&nX40_KEY=4925062&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3d939b4e375b2443bd69b3a89dfebeba"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.130"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 22:03:49", "Checksum": "73567cb1bda3e2d9f15dfae9d5105485", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 18.03.2004 72.2003.130\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nLa liquidazione avrebbe dovuto avvenire con il versamento di ulteriori fr. 45'000.- circa più fr. 30'000.- circa per l'interruzione di esercizio nel gennaio/febbraio 2003. Sennonchè, bruciato il __________, e avviata l'inchiesta sfociata nel presente procedimento, la __________ ha deciso di sospendere le trattative con __________ in attesa di vederci un po' più chiaro.\nTornando a __________, si ha incontestatamente che egli, a partire dal 1.9.2002 ha aperto nello stabile del __________ un salone da parrucchiera che all'uopo ha appositamente attrezzato con poltrone-lavacapelli, gli strumenti del mestiere e i prodotti ad una tale attività connessi.\nCome parrucchiera ha assunto __________ l, detta __________, residente a __________ con il marito ed i figli e cugina di __________.\n__________ ha assicurato l'arredamento e i ferri del mestiere della parruccheria presso la __________, stipulando una polizza contro il rischio d'incendio, furto, danno acque, ecc. per la somma assicurata di fr. 50'000.-, nonchè per fr. 100'000.- per un eventuale interruzione d'esercizio a decorrere dal 1.9.2002.\nIn più ha stipulato sempre con la __________ anche delle polizze di assicurazione dell'indennità giornaliera in caso di malattia e di infortunio della __________ nonchè una RC professionale.\nAl riguardo ha riferito in sede predibattimentale e poi in aula __________, ispettore sinistri della __________ (cfr. il suo verbale 082 allegato al rapporto di Polizia nonchè le polizze in atti).\nIn aula __________ ha precisato che __________ sino alla data del dibattimento non ha inoltrato il cosiddetto avviso di sinistro nè in altro modo ha sin qui presentato pretese.\nA suo tempo __________ già il 1.1.2003 s'era recato sul luogo dell'incendio e aveva avviato le relative pratiche d'ufficio (anche quella - ora in sospeso - riguardante la polizza di __________), perchè la __________ è risultata esser l'assicurazione di __________ per la struttura del bocciodromo nonchè di alcuni terzi che hanno subito danni di rottura vetri, risp. alle vetture posteggiate negli immediati dintorni dell'Osteria.\n1.8. Venendo ai precedenti penali, si ha che __________ il 3.4.1997 è stato condannato a trenta giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per anni tre, per ripetuta truffa, tentata e consumata e per falsità in documenti.\nIl decreto d'accusa è in atti e ad esso per i dettagli si rinvia (cfr. classeur __________, sub 6.1).\nDal casellario italiano (ibidem, sub 6.2) risulta una sua condanna di data 5.2.1999 pronunciata dalla Corte d'appello di __________ per falsificazione di monete e associazione per delinquere (reati commessi tra il 1997 e il 5.3.1998) ad anni uno e mesi undici di reclusione, sospesi, nonchè ad una multa.\nIn aula, __________ ha sostenuto di essere stato ingiustamente condannato, essendosi egli trovato casualmente in macchina con due persone che la Polizia gli riferì essere state in possesso di un miliardo di lire false. Poichè gli fu prospettato di non andare in carcere, egli accettò, quantunque innocente, in via di patteggiamento la suddetta pena.\n2. Vita e precedenti di __________\n2.1. __________, oggi trentaseienne, è nato e cresciuto a Mesoraca, in seno alla famiglia, composta dai genitori e da altri tre figli. __________ è il terzogenito. La madre è casalinga e il padre, manovale, ha lavorato per lunghi anni in Svizzera, in Germania ed in Corsica.\nAttualmente i genitori di __________, insieme al fratello __________, sono tornati a vivere a Mesoraca. La sorella __________, coniugata con __________, vive a __________, provincia di __________, mentre che il fratello __________ è in carcere.\nAl paese d'origine, __________ ha frequentato le scuole fino alla seconda media. Poi ha svolto lavori vari, di manovale, senza imparare una specifica professione.\nA seconda degli anni ha vissuto nel __________, in __________, in zona di __________ e, per un periodo, anche a __________.\nTrattasi dei primi anni novanta quando ha sposato una donna svizzera da cui ha divorziato dopo breve periodo. Dal matrimonio non sono nati figli. Nel 1993 si è risposato in Liguria, ad __________, con una donna che ivi ancora risiede e dalla quale ha avuto un figlio che ha attualmente quasi undici anni. Del bambino si occupa la madre, dalla quale __________ ha divorziato nel 1995.\nSin dall'età giovanile, __________ ha abusato di sostanze stupefacenti, in particolare di eroina che sniffava e che, per procurarsela, a partire dagli anni novanta, ha pure cominciato a spacciare.\nDi ciò fa fede anche il casellario italiano in atti (cfr. classeur 3 sub 6.2) dal quale risultano le seguenti condanne:\n\" - 30/9/1991 SENTENZA G.I.P. TRIBUNALE __________ IRREV. IL 21/10/1991\n1) DETENZIONE ILLECITA DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN CONCORSO ART. 73 COMMA 2 N. 4 D.P.R. 9/10/1990 N. 309 (REATO COMMESSO IL 13/8/1991) MESI 10 GG 20 DI RECLUSIONE E LIRE 4.500.000 DI MULTA\nCONFISCA DI QUANTO IN SEQUESTRO\n- PENA SOSPESA (ART. 163 C.P.);\n- 15/1/1992 SENTENZA CORTE APPELLO __________ IRREV. IL 4/2/1992\n1) FURTO (REATO COMMESSO IL 20/7/1987) MESI 4 DI RECLUSIONE E LIRE 100.000 DI MULTA\n- PENA SOSPESA - NON MENZIONE;\n- 26/1/1999 SENTENZA TRIBUNALE __________ IRREV. IL 13/3/1999\n1) DETENZIONE E CESSIONE ILLECITE DI SOSTANZE STUPEFACENTI (REATO COMMESSO IL 9/1/1997 IN __________) MESI 5 GG 10 DI RECLUSIONE E LIRE 2.300.000 DI MULTA\nSOSTITUITA LA RECLUSIONE CON LIBERTÀ CONTROLLATA PER IL DOPPIO DELLA DURATA;\n- 4/10/1999 SENTENZA CORTE APPELLO __________ IRREV. IL 30/6/2000 LA CASSAZIONE DICHIARA INAMM. IL RICORSO IN DATA 30/6/2000\n1) PRODUZIONE ILLECITA DI SOSTANZE STUPEFACENTI (REATO COMMESSO IL 11/5/1998 IN CUTRO) ANNI 3 MESI 8 DI RECLUSIONE E LIRE 25.000.000 DI MULTA\nINTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI PER\nANNI 5\nCONFISCA DI QUANTO IN SEQUESTRO;\n- 17/8/2000 SENTENZA CORTE APPELLO __________ IRREV. IL 17/10/2000"}