Nel nostro contesto sociale, abbastanza complesso e poco incline alla comprensione, in cui il ruolo della donna è differente e in cui l'autorità è attenta ai problemi delle dinamiche familiari e delle relazioni di coppia, vi è poco spazio per una personalità aggressiva, con gravi limiti nello sviluppo mentale ed affettivo, situazioni non emendabili perché attinenti alla natura dell'accusato. Il lungo periodo da trascorrere in carcere non migliorerà questa situazione, potendo esso solo affievolire i rapporti personali ancora esistenti in Svizzera, se non quelli con i figli, almeno quelli con amici e conoscenti.