Ne consegue che la sanzione può essere pronunciata, siccome adeguata anche alla luce della ponderazione dell'interesse (elevato) della collettività al suo allontanamento, con l'interesse dell'accusato a rimanere in Svizzera, per sua stessa ammissione limitato, nelle precedenti intenzioni, ad un paio d'anni prima di fare definitivamente rientro in patria. Stante la gravità della sua colpa, appare proporzionata l'espulsione per il periodo massimo di 15 anni. 61. La Corte ha risposto negativamente al quesito circa la sospensione condizionale della pena accessoria, ritenendo di dovere formulare a carico dell'accusato una prognosi negativa.