D. S., condannato per omicidio intenzionale commesso per dolo eventuale, pur beneficiando delle attenuanti di una scemata responsabilità di grado medio per l'influsso dell'alcol e di sostanze stupefacenti nonché per un disturbo della personalità, e dell'attenuante della giovane età per avere avuto 18 anni e mezzo all'epoca dei fatti, è stato condannato alla pena di 8 anni di reclusione (Sentenza 25 ottobre 2001 della Corte delle Assise Criminali), contro la quale egli non ha presentato ricorso.