Esclusa è anche la sussistenza dell'attenuante della reazione in un impeto d'ira o di intenso dolore, determinato da ingiusta provocazione od offesa. In questo caso, la situazione descritta dall'attenuante sarebbe simile a quella di cui al reato privilegiato di omicidio passionale, non invocato dalla difesa, e del quale già si è detto fare difetto quanto meno la premessa dell'ingiusta provocazione od offesa. In definitiva, l'invocazione concerne in realtà la sola attenuante del sincero pentimento. La giurisprudenza pone elevate esigenze per ammettere la possibilità di accordare l'attenuante in questione (cfr. p. es. DTF 107 IV 99, 98 IV 305; Rep.