TE 1 (doc. TPC 3) e concludente per l'inesistenza di qualsivoglia diminuzione della responsabilità del prevenuto. Siffatta tesi è invero apparsa alla Corte ragionevolmente aderente a determinate risultanze dell'incarto, ed inoltre è stata motivata dal redattore con plausibile coerenza. Nondimeno, il referto, come quello del dott. PE 1, è viziato nel metodo e non può pertanto fondare il giudizio della Corte. Si ha, in particolare, che esso non è una perizia sul prevenuto -che la relatrice non ha mai incontrato- ma piuttosto una perizia a confutazione del responso del dott. PE 1, ossia una perizia sulla perizia. Avendo la Corte già scartato quel responso, la perizia dalla dott.