Lungi dalla Corte l'intento di confrontare le perizie e le diagnosi rese a carico di persone differenti, l'unico apprendimento che essa trae da questo precedente è quello per cui la diagnosi di "sindrome da disadattamento con disturbo misto delle emozioni e della condotta", ma soprattutto il verificarsi di una "reazione a corto circuito" non sono necessariamente indicativi di una scemata responsabilità di grado importante.