Addirittura rimane la sgradevole sensazione che il medesimo referto ospiti due tesi contrapposte: quella di un AC 1 sano di mente e libero da disturbi determinanti per l'omicidio lungamente esposta nelle motivazioni di cui alle prime 43 pagine, e quella di un AC 1 che agisce "a corto circuito" e perciò gravemente impedito di valutare e agire correttamente repentinamente introdotta nella risposta ai quesiti, ossia nel "dispositivo" del referto. Il principale problema del referto non è però questo, ma risiede invece nell'errore metodologico commesso dal dott.