In effetti, addentrandosi nel documento, così come esso è stato ripercorso al considerando precedente, si procede sino a pag. 43, cioè sino a tutto il capitolo "sintesi e valutazione", e se ne ritiene che AC 1 dal profilo clinico è una persona normale ma affettivamente instabile e con una componente aggressiva, e che egli è sì afflitto da una sindrome da disadattamento con aspetti emotivi misti, ma che essa non sembra essere in relazione con il delitto, tolto un possibile indebolimento della capacità di controllo del peritando. In base a queste conclusioni intermedie del perito, collimanti oltretutto con gli apparenti rilievi di normalità constatati anche dal dott.