Giunto alla decisiva risposta riguardante il grado della scemata responsabilità (ad 2d, pag. 45 e 46), il perito ha trascritto in tedesco (pag. 45) e poi tradotto in italiano (pag. 45 e 46) quanto indicato in dottrina da Ulrich Venzlaff in tema di "reazioni esplosive" e "reazioni a corto circuito", concludendo che (pag. 46) "quanto sopra delinea molto bene la situazione del peritando, che dalla moglie si sentiva "maltrattato e offeso" ma che non riusciva a reagire adeguatamente ai suoi attacchi, preferendo "abbandonare il campo" e -come egli scrive nella lettera allegata al verbale del 11.03.2003- tenere dentro di sé le sue sofferenze e i suoi problemi.