pertanto l'ipotesi di un gesto passionale, una cosiddetta "Handlung im Affekt", con la conseguenza che "…in questo caso non può essere scartata nemmeno l'ipotesi di una scemata capacità di valutare il carattere illecito dell'atto, per quanto limitata nel tempo ai pochi minuti della colluttazione" (pag. 45). Atteso che il gesto del AC 1 non sembra per nulla essere stato progettato, il perito ha soggiunto che risultava molto difficile discernere tra la capacità dell'autore di valutare e quella di conseguentemente agire (ad 2b, pag. 45), sicché entrambe queste facoltà erano da ritenersi scemate (ad 2c, pag. 45).