Egli descrive se stesso come persona buona, non violenta e non litigiosa, cosa che troverebbe conferma in talune testimonianze, mentre che le deposizioni di segno contrario sarebbero soprattutto notizie "di seconda mano" provenienti dalla vittima (pag. 39). A questo punto, sempre a pag. 39 e sempre nella sottosezione titolata "a proposito del peritando", il perito inizia una lunga digressione, che termina solo dopo la metà di pag. 42, dedicata al tentativo di "valutare nei limiti del possibile, sulla base delle informazioni disponibili, anche la personalità della vittima".