Dal profilo pratico, pertanto, la conseguenza della distinzione va relativizzata, verificandosi una certa sovrapposizione della sanzione per un omicidio intenzionale molto grave, ai limiti dell'assassinio, con quella per un assassinio in cui non ricorrono gli estremi della sanzione più severa. 47. AC 1 è in definitiva per la Corte autore colpevole di un omicidio intenzionale di particolare gravità oggettiva, ai limiti dell'assassinio, commesso con dolo diretto.