immediatamente (o poco dopo) il suo gesto, il che non modifica la valenza delle crudeli modalità dell'uccisione, ma corrobora almeno la predetta tesi della mancanza di premeditazione. Certo è comunque, in definitiva, che se di omicidio intenzionale si tratta, esso è di estrema gravità, tanto da dovere essere situato ai limiti dell'assassinio. Dal profilo pratico, pertanto, la conseguenza della distinzione va relativizzata, verificandosi una certa sovrapposizione della sanzione per un omicidio intenzionale molto grave, ai limiti dell'assassinio, con quella per un assassinio in cui non ricorrono gli estremi della sanzione più severa. 47.