46. Nel caso in esame la Corte, ad istruttoria terminata e dopo attenta valutazione del materiale probatorio raccolto, nutre delle perplessità al riguardo della qualifica giuridica di omicidio intenzionale di cui all'atto di accusa, ravvisando elementi che potrebbero sorreggere la diversa e più grave ipotesi dell'assassinio. La Corte, in particolare, ha ravvisato i potenziali estremi dell'assassinio dalla crudeltà che si evince dalle modalità di esecuzione del crimine, consistenti nella lenta uccisione della vittima con le proprie mani nude, dopo averla sopraffatta in una breve lotta.