Reiterando nello strangolamento, l'autore è, a partire da un certo momento, consapevole di quanto meno mettere concretamente in pericolo la vita della vittima. Proseguire nell'azione nonostante siffatta consapevolezza può unicamente significare, ed in concreto significa, che si intende togliere la vita alla propria vittima. In un reato commesso in questo modo, la migliore discriminante oggettiva per accertare la reale intenzione dell'autore è il lasso di tempo durante il quale la stretta al collo della vittima viene mantenuta. Secondo le dichiarazioni dell'accusato, l'aggressione è durata fino ad 8 minuti, ma comunque non meno di 6 minuti.