Dopo 20/30 secondi durante i quali la stretta viene reiterata, l'autore sa e deve sapere che la vittima dell'aggressione è in difficoltà. Se nondimeno la stretta viene mantenuta, l'autore dopo 1-2 minuti dall'inizio prende necessariamente in considerazione l'eventualità della morte della sua vittima. Più il tempo trascorre, e più l'eventualità si trasforma in certezza, e quindi in precisa intenzione dell'autore. Già molto prima di 4 o 5 minuti non si può che pensare che l'autore intenda uccidere la sua vittima. Questi tempi sono indicati in modo del tutto empirico, e derivano da comuni nozioni relative all'elementare bisogno di respirare.