E' nozione della comune esperienza quella per cui l'uomo deve respirare per potere sopravvivere, ed è altrettanto notorio che la presa per il collo impedisce la respirazione, ragione per cui strangolando una persona si può ottenere il risultato di ucciderla, a dipendenza della durata e dell'intensità dello strangolamento. Nel predetto riscontro della comune esperienza è naturalmente incluso il concetto per cui non si può fare a meno di respirare se non per un breve periodo, cosa di cui chiunque può rendersi conto interrompendo volontariamente la respirazione, il che -in difetto di un abbondante inspirazione- riuscirà per non più di una trentina di secondi.