2 CP). 39. Nella fattispecie in esame si ha che il prevenuto, durante 6, 7 o forse anche 8 minuti, ha ininterrottamente strangolato la moglie, cambiando presa circa a metà dell'operazione, sino a provocarne la morte. E' nozione della comune esperienza quella per cui l'uomo deve respirare per potere sopravvivere, ed è altrettanto notorio che la presa per il collo impedisce la respirazione, ragione per cui strangolando una persona si può ottenere il risultato di ucciderla, a dipendenza della durata e dell'intensità dello strangolamento.