Nei reati contro la vita, la fattispecie di base è l’omicidio intenzionale, commesso da chiunque uccide intenzionalmente una persona e punibile con la reclusione non inferiore a 5 (cinque) anni (art. 111 CP). La fattispecie qualificata è l’assassinio, che consiste nell’uccidere volontariamente una persona con particolare mancanza di scrupoli, segnatamente con movente, scopo o modalità particolarmente perversi, ed è punibile con la reclusione perpetua o la reclusione non inferiore a 10 anni (art. 112 CP).