mentre che le fotografie della vittima (oltre che del luogo del crimine e dell'accusato) sono in atti sub AI 338. Secondo i periti medici, la morte รจ riconducibile a "insufficienza cardio-respiratoria acuta conseguente ad asfissia meccanica violenta da strozzamento", laddove "lo strozzamento consiste nella costrizione manuale del collo con compressione, fino al restringimento delle vie aeree che impedisce di fatto gli scambi respiratori" (AI 341, pag. 4).