Volevo unicamente spaventarla e fargli paura, e fargli cambiare idea. (…) Adr. che stamattina non ero in uno stato emozionale particolare. Ero a letto tranquillo. Si era trattato di un litigio normale uguale a tanti altri che vi erano già stati. Vi è poi stata la presa al collo e quanto descritto. Della scena mi ricordo tutto. Mi ero reso conto che stringendole il collo l'avrei potuta uccidere. Non so perché, ma oggi rispetto ad altre volte, dove ad esempio quando iniziava la discussione andavo via, non sono riuscito a fermarmi. Io non ho mai pensato di voler uccidere mia moglie.