L'affermazione non è verificabile, ma non appare del tutto inverosimile alla luce del fatto che il 16 gennaio 2003 l'accusato, che già disponeva di un visto valido corrispondente al suo numero di passaporto (incollato sulla pag. 16 del passaporto medesimo), si è fatto rilasciare un ulteriore visto, incollato a pag. 19 del passaporto, per il titolare dello stesso "+1x", ossia per la seconda persona di cui al medesimo passaporto.