L'avvio della procedura di divorzio non è pertanto finalizzato allo scioglimento del vincolo matrimoniale, ma è invece lo strumento per piegare la moglie alla propria volontà, paventandole lo spettro del divorzio, in conseguenza del quale essa avrebbe dovuto lasciare la Svizzera, non possedendo un diritto proprio a rimanerci durante i primi 5 anni di matrimonio. Esplicito in tal senso il citato verbale dell'accusato (all. 48 RPG, pag. 3 e 4): " …rispondo che è vero che io ho presentato queste istanze giudiziarie ma non è che volevo divorziare a tutti i costo.