La circostanza è a prima vista assai strana, dovendosi teoricamente presumere che per due freschi sposini l'arrivo di un bambino, ancorché non pianificato (ma neppure attivamente contrastato con l'uso di contraccettivi), costituisca comunque motivo di gioia, e che perciò la notizia vada condivisa non appena divenuta certa. __________, invece, tace per oltre tre mesi. All'avv. __________ essa ha spiegato di avere taciuto perché il marito "le aveva fatto capire che l'avrebbe fatta abortire" (verbale 22 gennaio 2003 avv. __________, all. 68 RPG, pag. 5), cosa che essa non voleva.