E' interessante rilevare che il prevenuto espone questo pensiero dapprima come se fosse suo (verbale 7 febbraio 2003 avanti al PP, all. 46 RPG, pag. 4), ma poche righe dopo riconosce che questo era in realtà il giudizio espresso da suo padre che "…l'ha conosciuta e mia detto che non era la donna per me nel senso che non poteva fare la contadina", e che lui si è semplicemente adeguato, una volta ancora, al volere del padre: "io ho seguito questo consiglio di mio padre e quindi la relazione con la __________ era diventata una relazione a termine" (all. 46 RPG, pag. 4).