{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-129_2004-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=92300&nX40_KEY=4924322&nTrefferzeile=18&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f526359f707c7e8f1835bdc16b24132f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:36:52", "Checksum": "88f057606f2ade41cbd985037af82843", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nDopo lettura ed esame del documento, il Presidente ha ritenuto non risolti i dubbi al riguardo della coscienza del prevenuto al momento dei fatti, ragione per cui ha disposto il rinvio del dibattimento, ha chiesto la proroga per sei mesi della carcerazione preventiva (doc. TPC 7) e ha ordinato la confezione di una nuova perizia al dott. PE 2 (doc. TPC 11), che ha versato in atti il proprio referto il 10 maggio 2004 (doc. TPC 19).\nNel frattempo anche i familiari della vittima, costituitisi parte civile, ritenendo \"insostenibili\" le considerazioni del dott. Calanchini, hanno a loro volta prodotto un referto peritale, da loro richiesto alla dott. TE 1 (doc. TPC 3).\nI tre medici sono stati sentiti al dibattimento.\nLa Corte, assunte e valutate le prove in merito, è giunta alla conclusione che l'imputato ha agito in stato di scemata responsabilità di grado medio, sulla scorta delle motivazioni esposte nei considerandi che seguono.\n50. La Corte ha innanzitutto deciso di non considerare ai fini del giudizio la perizia del dott. PE 1, se non marginalmente, limitatamente al risultato dell'esame psicologico delegato al dott. __________, ritenendola gravemente lacunosa in specie dal profilo metodologico, il che a mente della Corte ha influenzato negativamente anche le risposte ai quesiti formulati.\n51. La perizia del dott. PE 1 (AI 347) consta di ben 47 pagine, ed è stata resa (come si legge a pag. 1) in base alle risultanze di quattro colloqui con il prevenuto, alla ricostruzione dei fatti avvenuta sul luogo del delitto (a cui l'esperto ha assistito), alle risultanze dei test psicologici effettuati dal dott. __________, e sulla scorta degli atti messi a disposizione dal Procuratore Pubblico.\nIn una prima parte l'esperto ha dettagliatamente esposto l'anamnesi del peritando (pag. 1-4), poi si è espresso sul rapporto coniugale (pag. 4-5), sull'anamnesi lavorativa (pag. 5), e ha esposto poi le \"altre informazioni\" fornitegli dal peritando (pag. 5-6).\nSegue lo status (pag. 6-7), sezione in cui l'esperto valuta preliminarmente il peritando, osservando che \"appare orientato dal punto di vista spazio-temporale e autopsichico\", che \"lo stato di coscienza non presenta turbe né quantitative né qualitative\", che \"l'esame clinico rivela una percezione indisturbata, un'attenzione costante, sostenuta, una capacità di comprensione normale, una concentrazione sufficiente a dare risposte adeguate nel corso di tutto il colloquio (circa 50 min.). La memoria appare indisturbata, l'intelligenza nella norma\" (pag. 6). Rileva ancora il perito che \"Il pensiero viene verbalizzato con una certa lentezza, probabilmente legata alla non perfetta padronanza della lingua. Non è dunque da attribuire sicura dignità patologica alla lentezza e tutto, globalmente, tende ad escludere disturbi formali. Dal profilo dei contenuti, non si osservano indizi di alcun tipo di idee dominanti, bizzarrie, dispercezioni o deliri. Le domande trovano risposte adeguate, circostanziate, plausibili\" (pag. 7).\nLa successiva sezione è titolata \"a proposito dei fatti\" (pag. 7-8), e vi si trova la sintetica versione del AC 1 a proposito degli avvenimenti a far tempo dalla sua partenza per la Serbia con __________, sino alla descrizione dell'omicidio.\nDopo di ciò viene esposto un breve commento alla \"ricostruzione del delitto\" (pag. 9, prime 4 righe), quindi le risultanze dell'esame psicologico (pag. 9).\nSecondo il dott. __________ i test rivelano che il peritando denota\n\" …una componente aggressiva, unita ad una labilità affettiva che sembra attivata da ideazioni paranoidi con una tendenza al passaggio all'atto scarsamente controllabile dall'Io, assieme ad una componente ansiosa che sembra scaturire da un forte bisogno di approvazione sociale, nel senso di un'integrazione quasi assoluta al contesto quotidiano.\" per il che \"la scarsa differenziazione dell'affettività, se non una vera e propria immaturità unita ad un'aggressività ben rilevata dai reattivi, evidenzia una certa pericolosità sociale (limitata a situazioni affettivo-emozionali) con un'educabilità ancora possibile, anche se non si può escludere un'effettiva tendenza al passaggio all'atto (a seguito di ideazioni paranoidi).\" (pag. 9)\nA pag. 10 inizia il capitolo titolato \"esame degli atti\", suddiviso in 65 punti e che termina solo a pag. 37. Questa lunga esposizione è in buona sostanza il riassunto delle risultanze di tutti gli atti messi a disposizione del perito. Si apprende così che egli ha in pratica avuto accesso all'intero incarto, ivi compresi ovviamente i verbali delle molte testimonianze raccolte dal magistrato inquirente.\nA partire da pag. 38 inizia la cruciale sezione riservata a \"sintesi e valutazione\".\nL'esperto espone innanzitutto tutto una \"premessa\" (pag. 38, primo cpv.), rilevando che il caso è particolarmente difficile. All'apparenza sembrerebbe essere relativamente facile rispondere ai quesiti peritali basandosi solo sullo status clinico osservato durante i colloqui con il peritando e riscontrato anche dal dott. __________, e \"siffatta valutazione potrebbe essere sufficiente e plausibile\", ma secondo il perito \"non potrebbe gettare abbastanza luce sul contesto e sulla \"microdinamica dei fatti\", per indagare i quali mi è sembrato indispensabile, a costo di allungare di molto il percorso, esaminare in dettaglio le numerose testimonianze sopra riportate\"."}