{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-129_2004-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=92300&nX40_KEY=4924322&nTrefferzeile=18&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f526359f707c7e8f1835bdc16b24132f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:36:52", "Checksum": "88f057606f2ade41cbd985037af82843", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nQuanto al merito di eventuali procedure in corso od in procinto di essere introdotte (come era il caso per l'istanza di protezione dell'unione coniugale recante proprio la data del 21 gennaio 2003: in atti sub all. 69 RPG), la teste nulla racconta, di modo che non vi è la conferma diretta delle parole del legale circa la consapevolezza del prevenuto dell'esistenza o (soprattutto) dell'imminenza delle iniziative giudiziarie della moglie.\nNondimeno, le stesse erano per il AC 1 chiaramente deducibili dalle circostanze: essa già da almeno un mese le aveva esplicitamente preannunciate (cfr. la predetta deposizione Cabric, all. 137 RPG, pag. 2), e la fresca visita nello studio legale non poteva ragionevolmente preludere ad altro.\n32. Sul tema della consapevolezza dell'intenzione della moglie di chiedere il divorzio, o comunque di separarsi a modo suo, ossia convenendolo in causa al tribunale svizzero del luogo di domicilio, AC 1 fornisce risposte contraddittorie, tendendo, con il passare del tempo, a negare di avere avuto quella consapevolezza.\nIl 13 febbraio 2003 egli dichiarava (all. 47 RPG, pag. 6):\n\" Mi viene chiesto se ero a conoscenza del fatto che mia moglie aveva pronta, per il tramite di un avvocato, un'istanza di adozione di misure coniugali che sarebbe stata spedita proprio in quei giorni alla Pretura di Mendrisio e rispondo di no. Il Magistrato mi ripete la domanda e ribadisco il mio no.\"\nPoi però soggiungeva (pag. 7):\n\" …la stessa sera, verso le 18.00, ritornando dal lavoro mia moglie ebbe a dirmi che avevo 5 giorni di tempo per andare a prendere __________ perché altrimenti dava ordine ad un avvocato di \"fare qualche cosa\". Mi viene chiesto cosa intendo con quel \"fare qualche cosa\" e rispondo che non lo so. Presumo intendesse o la separazione o di obbligarmi di andare a prendere __________ o che qualcuno lo andasse a prendere.\"\nIl 10 marzo 2003 il prevenuto ha invece affermato (all. 49 RPG,\npag. 13):\n\" Sapevo che mia moglie era andata in uno studio legale ma non sapevo il motivo. Su richiesta di mia moglie l'ho accompagnata in quanto lei voleva dire al proprio legale che io non volevo andare a prendere il bambino al che io avrei potuto rispondere che non era così.\"\nAl perito dott. PE 2, con cui ha parlato il 13 e 14 marzo 2004, AC 1 giunge a dire di essere sorpreso del fatto che la moglie non gli avesse detto nulla circa le sue intenzioni, e di avere appreso solo dall'inchiesta tutto ciò che essa aveva fatto nei suoi confronti (doc. TPC 19, pag. 6).\nAd __________ egli aveva però confessato, il 17 gennaio 2003 (all. 102 RPG, pag. 6):\n\" ADR: AC 1 giovedì scorso mi ha detto anche che __________ si era rivolta ad un avvocato per avviare le pratiche di separazione. Non conosco altri dettagli. Mi ha pure mostrato un foglio, sul quale ho potuto leggere \"Coppia e famiglia\", ma non ho capito di cosa si trattasse veramente ed io non ho ritenuto utile chiedergli altro.\"\nMa soprattutto, la Corte ha ritenuto assolutamente significativo il fatto che nel verbale di polizia reso a poche ore dalla morte di __________ (all. 32 RPG) l'imputato in non meno di sei occasioni abbia fatto riferimento all'intenzione della moglie di lasciarlo.\nA pag. 2, con riferimento alla visita del giorno prima dall'avv. __________:\n\"\nIo presso l'avvocato di __________ sono stato presente solo\nalcuni minuti. __________ voleva che io ritirassi delle carte inerenti la\nseparazione ma io ho rifiutato perché abbiamo un figlio piccolo.\"\nAncora a pag. 2 e 3, sul litigio avuto quel pomeriggio:\n\" __________, ieri sera è rincasata alle ore 17.20 e subito si è accesa la discussione sulla separazione. Lei ha insistito e mi diceva che entrambi potevamo fare quello che volevamo. Io gli facevo presente che eravamo ancora sposati, che eravamo una famiglia, che avevamo un figlio piccolo e che la separazione non era da fare.\"\nA proposito del litigio delle 06.00, quello fatale a __________ (pag. 4):\n\" __________ continuava affermando che aveva sentito i miei passi per casa e io gli dicevo che mi ero alzato per bere un caffè. A questo punto mia moglie ha iniziato nuovamente con la storia della separazione, ma io gli ho risposto di lasciarmi in pace.\"\nA pag. 5, sui motivi del suo gesto, quando egli afferma di avere voluto fare cambiare idea (con violenza) alla moglie è per la Corte implicito il riferimento all'intenzione di __________ di divorziare. Il passaggio è molto significativo perché in relazione diretta con l'azione che ha condotto alla morte:\n\" ADR: Mi rendo conto di quello che ho fatto ma non era mia intenzione giungere a questo epilogo. Volevo unicamente spaventarla e fargli paura, e fargli cambiare idea.\"\nA pag. 9, ripensando all'origine dei problemi coniugali:\n\" ADR che tra me e mia moglie gli unici problemi erano riconducibili al fatto della sua gelosia nei miei confronti ed alla volontà di separarsi da me ottenendo l'affidamento di __________. Io ero contrario alla separazione sia per __________ che perché volevo stare ancora con lei. Oltre a questi motivi non ve ne sono altri.\"\nA pag. 12, infine, ripetendo i motivi del dissidio con il coniuge:\n\" Di fatto con mia moglie litigavo ogni giorno e ciò da circa un anno. Il motivo principale ancor prima della nascita di __________ era la sua gelosia. Poi la sua decisione di separarci. Io ero contrario anche perché vi è una legge in Jugoslavia che prima del compimento di un anno di un figlio comune vieta ai genitori di presentare divorzio. Pensavo che anche in Svizzera vi fosse questa legge. Comunque sia io non avrei voluto separarmi da mia moglie malgrado tutti i nostri litigi.\""}