{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-129_2004-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=92300&nX40_KEY=4924322&nTrefferzeile=18&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f526359f707c7e8f1835bdc16b24132f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:36:52", "Checksum": "88f057606f2ade41cbd985037af82843", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nLa questione economica è in realtà un futile pretesto per giustificare a posteriori la mancata partenza, il che è dimostrato senza possibilità di smentita dal fatto che al momento dell'arresto l'accusato era in possesso della somma di circa fr. 800.-- in contanti (cfr. verbale dibattimentale, pag. 7) e disponeva di una vettura Opel Vectra di sua proprietà, mezzi con i quali avrebbe in ogni momento potuto intraprendere il viaggio al prezzo di qualche pieno di benzina e dei caselli autostradali. Indicativo dell'attitudine dell'imputato appare al fatto che al dibattimento, a fronte di questa contestazione, egli abbia ancora negato la possibilità del viaggio, per il motivo, inconsistente a fronte dell'esigenza di riprendere il figlio, che sarebbe stato debitore di fr. 500.-- nei confronti della __________, somma che non avrebbe avuto con sé.\nPiù in dettaglio, si ha che il 16 gennaio 2003 l'accusato si è recato dall'amico __________, chiedendogli in prestito una borsa da viaggio per recarsi in Jugoslavia, cosa che affermava avrebbe fatto l'indomani, cioè venerdì 17 gennaio viaggiando in bus (verbale 11 febbraio 2003 di __________, all. 124 RPG, pag. 2).\nL'accusato voleva però che la moglie partisse con lui, cosa consigliabile (in assenza della __________) ma non assolutamente indispensabile ai fini del recupero di __________, motivo per cui il 17 gennaio 2003 ha avuto luogo un'ennesima discussione in presenza del sergente __________, che così riferisce (verbale 29 gennaio 2003, all. 3 RPG, pag. 3):\n\" Ero andato a fare visita alla sopra citata mia parente e mentre già mi trovavo presso quest'ultima è entrato AC 1. Lui mi ha detto che sarebbe partito quella stessa sera per la Jugoslavia ma che __________ non voleva andare con lui. Arrivata __________ le ho chiesto perché non voleva seguirlo e lei mi ha risposto, rivolgendosi al AC 1, che \"come aveva portato giù il bambino lui era lui che doveva andare a riprenderlo\". In quell'occasione perlomeno in mia presenza i due non si sono detti nient'altro e AC 1 è andato. Prima di andarsene AC 1 mi ha detto che sarebbe partito lo stesso ma solo il 21.01.2003, giorno del successivo bus.\"\nCome si vede, il teste assiste al ripensamento dell'accusato, che all'inizio gli dice di voler partire in giornata e che alla fine della conversazione dichiara invece che partirà solo 4 giorni dopo, laddove l'unico visibile motivo del repentino cambiamento di programma è il rifiuto di __________ di accompagnarlo nel viaggio (cfr. la deposizione 14 febbraio 2003 di __________, all. 70 RPG, pag. 3, da cui risulta che egli ancora il 21 gennaio 2003 esige che la moglie lo accompagni in Serbia).\n__________ già dal 14 gennaio 2003, ovvero dal rientro del marito senza __________, era in stretto contatto con l'avv. __________, incaricata in primo luogo di presentare un'istanza supercautelare di protezione dell'unione coniugale, con la quale venisse fatto ordine al prevenuto di andare immediatamente a riprendere il figlio. Per questo motivo il legale è stato puntualmente informato dello stillicidio di rinvii della data di partenza. Nella sua deposizione (il già citato verbale 22 gennaio 2003, all. 68 RPG) trova riscontro la prevista data di partenza della sera del 17 gennaio (pag. 3, ultimo cpv.), ed è interessante notare che __________ il giorno 20 spieghi al legale che la mancata partenza sarebbe stata dovuta -secondo quanto raccontato dall'imputato alla moglie- ad un problema di visto (pag. 4 in alto), problema che invece era già stato risolto il giorno 16 gennaio (cfr. passaporto dell'accusato, pag. 19). La deposizione del legale è sicuramente attendibile, e del resto AC 1 ha ripetuto la storia del visto alla segretaria dello studio legale, __________, mostrandole addirittura il documento (all. 70 RPG, pag. 2). Si ha perciò che il prevenuto ha mentito alla moglie per giustificare di non partire, cosa peraltro deducibile dal predetto ripensamento esternato al sergente __________, e che ha mentito pure agli inquirenti e alla Corte fornendo la diversa spiegazione relativa all'esistenza di un problema economico.\nLunedì 20 gennaio l'accusato ha detto alla moglie che sarebbe partito l'indomani (all. 68 RPG, pag. 4 in alto), ma __________ e il suo legale hanno concordato che il giorno seguente sarebbe stata introdotta la domanda supercautelare, anche a fronte di ulteriori assicurazioni dell'imputato circa la partenza.\n31. La mattina del 21 gennaio 2003 __________ alle 09.00, senza avere un appuntamento, si è recata dall'avv. __________ accompagnata dal marito, fatto indubbiamente sorprendente date le circostanze, e che ha sorpreso anche il legale, che ha dichiarato di non avere ben capito il motivo della visita di entrambi (all. 68 RPG, pag. 4).\nLa Corte può solo ipotizzare che __________ abbia voluto dimostrare al marito che, essendosi rivolta ad un avvocato, stava facendo sul serio, sia al riguardo della restituzione di __________, che al proposito dell'azione di divorzio. Nell'occasione i coniugi non sono stati ricevuti dal legale, che aveva un altro appuntamento, ed hanno conferito in cancelleria con la segretaria __________, alla quale, come detto (consid. 30), l'accusato ha raccontato del problema del visto, che pertanto a suo dire avrebbe continuato a sussistere (all. 70 RPG, pag. 2, già citato).\nSecondo l'avv. __________, comunque, \"in quel frangente lui si è senz'altro reso conto che le intenzioni giudiziarie della moglie erano serie\" (all. 68 RPG, pag. 4).\n__________ riferisce che i coniugi hanno discusso soprattutto della questione del figlio, nel senso che il marito voleva che la moglie l'accompagnasse, mentre che questa rifiutava perché temeva per la propria vita (all. 70 RPG, pag. 3 e 4)."}