{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-129_2004-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=92300&nX40_KEY=4924322&nTrefferzeile=18&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f526359f707c7e8f1835bdc16b24132f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:36:52", "Checksum": "88f057606f2ade41cbd985037af82843", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nL'accusato -coerente con la propria falsa tesi di avere egli stesso auspicato la non pronuncia del divorzio- dice di essersi aspettato questo esito del processo (verbale 11 marzo 2003, all 50 RPG, pag. 7: \"…l'accusato dichiara che lui sapeva che prima che __________ non avesse un anno non era possibile ottenere il divorzio\"), ma ciò non è vero, visto che in definitiva egli instava comunque per il divorzio e che è stato necessario l'intervento del legale di __________ per rendere nota al tribunale adito l'esistenza del neonato e fare quindi respingere la petizione.\nVero è invece che il prevenuto deve essersi assai arrabbiato per l'imprevisto esito della causa di divorzio. Abituato come era a fare e disfare avanti al tribunale patrio, egli vedeva ora frustrato il suo disegno per avere la moglie dapprima resistito all'impulso di seguire il figlio, e di aderire quindi all'azione giudiziaria, e per avere essa in seguito incaricato un legale capace di fare respingere la causa. All'atto pratico, egli si ritrovava beffato a casa sua, con tutta la pubblicità che l'evento poteva avere in quella piccola comunità dove le voci (come quella della sottrazione del figlio) corrono veloci, dalla servetta rumena che egli raccontava averlo sposato per interesse, e della quale non era così riuscito a disfarsi.\n29. Il 13 gennaio 2003 l'imputato è rientrato a Chiasso senza il figlio __________.\nSi può ben immaginare che ciò abbia costituito un colpo durissimo per __________, che evidentemente confidava nel rientro del bimbo.\nSi è perciò venuta a creare nell'istante medesimo dell'arrivo in solitaria dell'accusato una situazione di altissima tensione, perfino superiore alla precedente e aggravata dal fatto che i coniugi erano ora soli nell'appartamento (dopo la partenza del __________ e della __________), in cui il prevenuto da una parte doveva provare frustrazione per l'esito infelice della causa di divorzio, e __________, ferita, arrabbiata e disperata per la mancanza del figlio, si ritrovava a dovere convivere con l'uomo che le aveva sottratto il figlio e poi non l'aveva riportato.\nL'accusato ha giustificato il mancato ritorno di __________ con il fatto che il viaggio del figlio non sarebbe stato consentito, in quanto egli sarebbe stato privo del cosiddetto visto Schengen, apposto sul passaporto di AC 1 per una sola persona, ovvero per lui stesso.\nL'affermazione non è verificabile, ma non appare del tutto inverosimile alla luce del fatto che il 16 gennaio 2003 l'accusato, che già disponeva di un visto valido corrispondente al suo numero di passaporto (incollato sulla pag. 16 del passaporto medesimo), si è fatto rilasciare un ulteriore visto, incollato a pag. 19 del passaporto, per il titolare dello stesso \"+1x\", ossia per la seconda persona di cui al medesimo passaporto.\nD'altra parte, l'imputato ammette che il preteso problema del visto mancante per __________ gli sarebbe stato segnalato già nel viaggio di andata, e che gli sarebbe stato indicato di ottenerlo durante il soggiorno in Serbia, cosa che egli non sarebbe riuscito a fare.\nSi potrebbe perciò anche pensare -in una lettura di questi avvenimenti sfavorevole all'accusato- che egli abbia volutamente omesso di riportare __________ in Svizzera, potendo lecitamente guadagnare tempo agli occhi della moglie con la questione del visto, potendo così continuare ad avere nei di lei confronti una posizione di forza.\nA sostegno di questa tesi depongono i precedenti dell'accusato (introduzione del divorzio per \"riavvicinare\" la moglie, sottrazione del figlio strumentale alla causa di divorzio), ma anche la procura con firme autentiche rilasciata per la custodia di __________ a tempo indeterminato, formalità sicuramente eccessiva anche in Svizzera, e quindi a maggior ragione a Bobovo, per una custodia (oltretutto da parte di una stretta parente del padre) limitata ai pochi giorni necessari all'ottenimento del visto e al viaggio di ritorno in Serbia.\nNon va infine dimenticato che il prevenuto il 21 gennaio ha chiesto informazioni in Municipio a Chiasso in merito agli effetti sul suo permesso di domicilio di un rientro temporaneo in Serbia (verbale 22 gennaio 2003, all. 32 RPG, pag. 2), eventualità che rende meno verosimile l'ipotesi della restituzione del figlio alla madre.\n30. Quali che fossero le reali intenzioni dell'accusato, è comunque certo che il suo ritorno senza __________ ha dato origine ad una situazione di continuo litigio tra i coniugi, in cui __________ esigeva che il marito tornasse senza indugio a riprendere il figlio e che si sarebbe risolta solo quando egli fosse partito a tal fine.\nA partire dal giorno 16 gennaio 2003, ottenuto cioè il visto Schengen per __________, nulla ostava più alla partenza dell'accusato.\nEgli, invece, nonostante le promesse in tal senso non è partito, rinviando più volte la partenza ed accampando in particolare giustificazioni di natura economica, ovvero dicendo che non avrebbe avuto i soldi per effettuare il viaggio, accusando addirittura la moglie, che avrebbe ricevuto sul suo conto bancario il pagamento di una fattura da lui emessa ma che avrebbe rifiutato di consegnargli il denaro (cfr. il racconto che l'accusato fa alla __________ nel di lei verbale, all. 102 RPG, pag. 5)."}