{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-129_2004-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=92300&nX40_KEY=4924322&nTrefferzeile=18&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f526359f707c7e8f1835bdc16b24132f"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.129"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:36:52", "Checksum": "88f057606f2ade41cbd985037af82843", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 25.06.2004 72.2003.129\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nDal profilo economico il bilancio di più di 15 anni trascorsi in Svizzera a lavorare non è per nulla brillante: AC 1 afferma di avere potuto finanziare i lavori di ricostruzione di una stalla bruciata a Bobovo nel 2000, ma a parte ciò egli non risulta avere accumulato risparmi o avere effettuato particolari rimesse di denaro nel paese d'origine, mentre che in Svizzera ha accumulato debiti, per i quali sono stati emessi a suo carico, a partire dal 1997, 5 attestati di carenza beni per complessivi fr. 32'000.-- circa, oltre ad altri due precetti esecutivi per circa fr. 3'000.-- (cubo 1, classificatore atti istruttori I, AI 31).\nEgli afferma di avere conseguito, dalla sua attività indipendente, un reddito variante da fr. 35'000.-- a fr. 50'000.-- annui (cubo 2, classificatore n. 1, verbale 13 febbraio 2003 di AC 1 avanti al Procuratore Pubblico, allegato 47 al rapporto d'inchiesta di polizia giudiziaria, pag. 2), circostanza difficile da verificare alla luce del fatto che l'imputato lavorava praticamente solo per contanti, e che solo in rari casi emetteva fatture che venivano pagate sul conto stipendio della moglie presso la Banca dello Stato, mentre che egli non possedeva alcuna relazione bancaria.\nL'imputato è incensurato.\n2. Sulla vita sentimentale dell'accusato si ha che egli ha allacciato una prima relazione importante in giovane età, a 16 anni, con __________, conosciuta a Bobovo, tanto che nel 1975, quando aveva solo 17 anni, egli è diventato padre per la prima volta. La figlia __________, ora sposata e madre di tre figli, vive tuttora a Bobovo. Questa prima relazione si è consumata rapidamente, essendo cessata già nel 1976. AC 1 la definisce oggi una \"fantasia di gioventù\" (verbale 7 febbraio 2003 di AC 1 avanti al PP, all. 46 RPG, pag. 2), che però, come precisato al dibattimento, non è sfociata in un matrimonio, ed è pertanto da rettificare l'affermazione in tal senso di cui al cennato verbale d'interrogatorio 7 febbraio 2003.\nIl primo matrimonio dell'accusato è del 1977, con __________, anch'essa compaesana, sposata prima di partire per il servizio militare. Secondo quanto afferma il AC 1, si sarebbe trattato di un matrimonio combinato dai rispettivi genitori, ed egli non avrebbe mai amato la moglie, che neppure ben conosceva prima delle nozze, ma si sarebbe invece trattato di un rapporto di reciproca sopportazione e tolleranza (cubo 1, classificatore atti istruttori V, AI 347, perizia dott. PE 1, pag. 2).\nDa questo matrimonio sono nati due figli maschi, __________, nato nel 1978, e __________, nato nel 1980, i quali hanno poi seguito il padre in Svizzera e oggi vivono per proprio conto in Ticino. Date le premesse, questo matrimonio era votato all'insuccesso, ed infatti si è giunti al divorzio nel 1986, dopo un litigio avuto perché la moglie l'aveva chiuso in una cascina in cui egli aveva acceso un fuoco e in cui aveva temuto di soffocare. E' curioso notare che l'accusato ha riferito di avere iniziato il divorzio dandone dapprima comunicazione ai genitori della sposa (cubo 2, classificatore n. 1, verbale 7 febbraio 2003 di AC 1 avanti al PP, all. 46 RPG, pag. 3).\nNon risulta dagli atti se il prevenuto abbia mai pagato alimenti per i primi tre figli avuti dalle due predette relazioni.\nPoco dopo il divorzio dalla __________, l'accusato ha conosciuto __________, una compaesana che lavorava in Svizzera, e che egli, come detto, ha seguito nel 1987, sposandola nel 1988. Dall'unione non sono nati figli, ma ben presto anche questa relazione ha iniziato ad andare male. L'imputato attribuisce il fallimento del matrimonio a discussioni di natura economica: dopo il matrimonio la moglie avrebbe cessato di lavorare, e ciò nonostante avrebbe inviato denaro in patria ai suoi familiari sottraendolo all'economia domestica, per il che egli si sarebbe ritrovato con dei debiti. Inoltre, la moglie avrebbe acceso un mutuo in Svizzera per riattare una stalla a Bobovo, facendo firmare al marito il contratto in qualità di garante. Non avendo la moglie provveduto alla restituzione, egli sarebbe stato chiamato in causa dalla banca, avendo firmato il contratto come garante, cosa che egli ritiene ingiusta, non potendo, secondo lui, gli stranieri con lo statuto di stagionale, assumere validamente siffatti impegni. In definitiva, AC 1 si ritiene circuito ed ingannato dalla sua seconda moglie (\"mi ha fregato\", verbale 7 febbraio 2003 avanti al PP, all. 46 RPG, pag. 3), come ha confermato al dibattimento.\nLa __________, assunta a verbale l'8 febbraio 2003 (cubo 2, classificatore n. 2, all. 107 RPG), conferma che il matrimonio andò in crisi per questioni di soldi, ma non si assume la responsabilità di avere indebitato il coniuge, affermando di essersi limitata ad inviare del denaro per il sostentamento dei genitori, cosa che \"aveva infastidito\" (pag. 2) il marito e che aveva dato origine ai primi litigi.\nSi è comunque giunti al divorzio nel 1994 o nel 1995, chiesto ed ottenuto in Serbia, nonostante che i coniugi risiedessero in Svizzera. I motivi di questa a prima vista impropria scelta del foro li ha spiegati l'accusato: il divorzio a Bobovo costa meno, ed inoltre è più rapido, visto che una procedura consensuale può essere risolta in un mese, mentre che una contenziosa durerebbe solo 7 o 8 mesi (cubo 2, classificatore n. 1, verbale 7 febbraio 2003 avanti al PP, all. 46 RPG, pag. 4)."}