Infine non si è omesso di valutare l’effetto che le pesanti accuse proferite provocano sulla persona toccata. La pena proposta dal Procuratore, ancorchè severa per questo tipo di reati, appare nel citato contesto adeguata alla gravità oggettiva e soggettiva della colpa. L’accusa non si è opposta alla concessione della sospensione condizionale della pena chiedendo però che il periodo di prova sia fissato in anni quattro (v. art 41 CP). Presenti gli elementi oggettivi per la concessione di questo beneficio, la Corte si è chinata sulla prognosi.