Anche dal profilo soggettivo il reato risulta pertanto realizzato. Basterà ancora ricordare, a questo proposito, che per riconoscere l’intenzionalità dell’autore non è neppure necessario stabilire se vi è stata volontà di ferire una persona o causare lesione alla sua reputazione (v. DTF 119 IV 47 consid 2a).