Determinante non è il senso che quest’ultima attribuisce allo scritto, bensì l’impressione globale da esso suscitata in un lettore medio non prevenuto, secondo un’interpretazione oggettiva (DTF 119 IV 44 consid 2a;117 IV 27 consid 2c). Va tenuto in particolare in considerazione se le dichiarazioni siano state rese nell’ambito di una procedura, di fronte ad una cerchia ristretta di persone, perfettamente coscienti del particolare contesto in cui sono state formulate e del fatto che le stesse fossero soggette a vaglio critico, purchè non siano travalicati i limiti di quanto necessario e pertinente per l’accertamento dei fatti (DTF 118 IV 251).