A suo dire il 15.04.1998, durante l’esecuzione della colonoscopia, il medico le avrebbe provocato forti dolori e il suo comportamento sarebbe stato demoniacale e a sfondo sessuale. Con decisione 19.09.2000 il Procuratore generale ha decretato il non luogo a procedere in ordine a questa denuncia. L’istanza di promozione dell’accusa 2/3.10.2000 è stata respinta dalla Camera dei ricorsi penali in data 13.09.2001 considerato che: " Dall’esame degli atti non emergono seri indizi di colpevolezza a carico del dr. med.