{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-07-24", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-124_2006-07-24.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=91045&nX40_KEY=4921969&nTrefferzeile=24&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a56f69269fad10cd740431724128774d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.124"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 24.07.2006 72.2003.124"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 24.07.2006 72.2003.124"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 24.07.2006 72.2003.124"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "infrazione aggravata alla LStup - canapoio - cifra d'affari fr. 450'000.-- - venduto 80 - 100 kg di marijuana -\rcontravvenzione alla LStup - consumato (quantitativo imprecisato di marijuana) - risarcimento compensatorio"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:04:59", "Checksum": "fac926cac58bf5d90b0b885f28940168", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale penale cantonale 24.07.2006 72.2003.124\nRegesto:\ninfrazione aggravata alla LStup - canapoio - cifra d'affari fr. 450'000.-- - venduto 80 - 100 kg di marijuana -\rcontravvenzione alla LStup - consumato (quantitativo imprecisato di marijuana) - risarcimento compensatorio\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\nLugano, |\nIn nome |\n|\n||\n|\nIl presidente della Corte delle assise correzionali |\n|||||\n|\ndi Lugano |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nPresidente: |\ngiudice Mauro Ermani |\n|\nSegretario: |\nAndres Martini, lic.iur. |\nSedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,\n|\nper giudicare |\nAC 1 e domiciliato a\n|\n|\n|\n|\ndetenuto dal 9 al 10 settembre 2003; |\n|\nprevenuto colpevole di:\n1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti\nsiccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,\ne meglio per avere,\nsenza essere autorizzato,\nripetutamente acquistato, trasportato, detenuto, confezionato, coltivato in proprio e venduto al dettaglio,\nsostanze stupefacenti, in particolare derivati della canapa (marijuana), permettendo in tal modo di immettere sul mercato degli stupefacenti una ingente quantità di marijuana (complessivamente fra gli 80 e i 100 kg) confezionata in “sacchetti odorosi” venduti al dettaglio al prezzo al grammo di\nfr. 10.--, fr. 6.70 e fr. 5.-- a seconda della qualità,\nin particolare per avere:\n1.1. ad __________, fra febbraio 2002 e inizio settembre 2003,\nin veste di titolare del negozio di canapaio __________ nel quale operava la moglie __________ come commessa/ venditrice, previo acquisto all’ingrosso da vari fornitori\n(fra i quali: __________ SA; __________ Sagl; __________; Azienda __________ e __________ Sagl e in parte per il tramite\ndi __________),\nvenduto al dettaglio ca. 80-100 kg di marijuana confezionata\nin “sacchetti odorosi”, realizzando in tal modo una cifra d’affari complessiva di ca. fr. 450'000.-- stabilita sulla base sia delle sue stesse ammissioni sia della documentazione cartacea ritrovata e prodotta;\n1.2. ad __________, presso il suo domicilio,\ncoltivato 9 piante di canapa di cui 4 già in fase di essicazione, poi ritrovate e sequestrate al momento dell’intervento dell’8 settembre 2003;\nfatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;\nreato previsto dall’art. 19 cifra 1 e 2 lett. c LStup.;\n2. contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti\nper avere,\nsenza essere autorizzato,\nconsumato quotidianamente della marijuana procurandosela\no dal suo negozio o acquistandola presso altri canapai;\nfatti avvenuti ad __________ ed in altre imprecisate località del Cantone nel corso dell’anno antecedente all’8 settembre 2003;\nreato previsto dall’art. 19a cifra 1 LStup.;\ne meglio come descritto nell'atto d'accusa 134/2003 del 10 novembre 2003, emanato dal Procuratore pubblico.\n|\nPresenti |\n§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio DUF 1\n|\nEspleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:05 alle ore 16:00.\nL’imputato dichiara la sua disponibilità a versare l’importo di CHF 6'800.- indicato nell’AI 5.2. Il PP comunica che è stato omesso di indicare questo conto nell’AA che resta però sequestrato. L’imputato precisa pertanto di essere disposto a girare il saldo del conto 16758.86 presso la banca __________ di __________ a favore dello stato quale risarcimento compensatorio.\nSentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale conferma l’integralità dell’atto di accusa e rileva che, riferendosi alla più recente giurisprudenza del TF (6s.56/2006/viz), l’asserita titubanza dimostrata sino al marzo del 2003 delle autorità penali cantonali prima di intervenire coerentemente contro il proliferare del fenomeno dei canapai, non sani l’illegalità della condotta rimproverata all’accusato.\nIl magistrato osserva che era a conoscenza del dolo essendo un consumatore abituale di marijuana e sottolinea altresì l’agire per lucro desumibile dalla cifra d’affari considerevole conseguita con il commercio di canapa. Per questi motivi il PP, tenuto conto anche della presa di coscienza manifestata da AC 1, nonché della sua incensuratezza, conclude chiedendo la condanna dell’accusato alla pena di 14 mesi di detenzione, senza opporsi alla sospensione condizionale, al pagamento di una multa di CHF 2'000.-, nonché la confisca a titolo di risarcimento compensatorio sia del saldo del conto __________ di __________ intestato all’accusato, sia di tutto quanto posto sotto sequestro.\n§ La Difesa, per la sua arringa, la quale rileva che i reati imputati all’accusato hanno origine nel concatenarsi di circostanze difficili nei mesi antecedenti l’apertura del canapaio, in particolare il peggioramento significativo delle condizioni di lavoro, la depressione a seguito della morte del padre ed il licenziamento dal posto di lavoro. Sostiene inoltre che AC 1 ha delinquito in buona fede in un clima di tolleranza generale, in uno stato di annebbiamento dovuto al consumo regolare di marijuana, precisando per altro che il ricavato delle vendite incriminate, protrattesi solo sino a luglio 2003, a dispetto di quanto indicato nell’AAC, era destinato al mantenimento della famiglia. Tra le circostanze a fondamento della prognosi favorevole, il difensore indica in particolare la nuova professione di venditore svolta con apprezzato impegno, la cessazione del consumo di marijuana, il periodo di tre anni trascorso dall’arresto ed un contesto famigliare invidiabile. Di conseguenza la difesa conclude chiedendo 12 mesi sospesi condizionalmente, non si oppone alle confische chieste dal PP, mentre per quel che riguarda la multa chiede che non venga pronunciata o, sussidiariamente, la riduzione dell’ammontare.\nPosti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti\nquesiti: AC 1\n1. E’ autore colpevole di:\n1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti\nper avere,"}