{"Signatur": "TI_TPC_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2006-09-19", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-109_2006-09-19.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=91609&nX40_KEY=4921965&nTrefferzeile=71&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "28350c73699c0e0805629b8c8b0764ad"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["72.2003.109"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 19.09.2006 72.2003.109"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale penale cantonale 19.09.2006 72.2003.109"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale penale cantonale 19.09.2006 72.2003.109"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": 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|\n|||||\n|\ndi Mendrisio |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\nPresidente: |\ngiudice Giovanna Roggero-Will |\n|\nSegretaria: |\nValentina Tuoni, vicecancelliera |\nSedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,\n|\nper giudicare |\nAC 1 e già residente a\n|\n|\nprevenuto colpevole di:\n1. truffa\nper avere\na __________ nonché in altre località in Svizzera e all'estero,\nnel periodo novembre-dicembre 2002,\nper procacciare a sé o a altri un indebito profitto,\naffermando cose false e dissimulando cose vere, nonché approfittando del rapporto di fiducia esistente in virtù delle relazioni professionali e di amicizia, ingannato astutamente una persona inducendola ad atti pregiudizievoli del patrimonio proprio o altrui, e meglio per avere:\nagendo quale direttore e azionista della ditta __________ SA di __________,\nproposto uno stock di capi d'abbigliamento Fiorucci a __________, agente per conto della ditta PL 1 di Padova, persona con la quale era in rapporto di collaborazione professionale e di amicizia,\nindicandole dapprima contrariamente al vero di disporre di tale stock presso la licenziataria del marchio Fiorucci, __________ Spa di __________, a favore della quale era stata a suo dire aperta una lettera di credito, e chiedendole quindi insistentemente di bonificare al più presto anticipatamente il controvalore della merce concordata in quanto \"gli interessi correvano\",\nindicandole inoltre un prezzo per capo inferiore a quello ch'egli avrebbe dovuto pagare alla fornitrice (__________Spa), rispettivamente un numero di capi superiore a quello effettivamente disponibile presso quest'ultima,\nsottacendole altresì la sua intenzione di ottenere la merce pattuita senza versare alcunché a __________ Spa, ma bensì compensando sue asserite pretese verso quest'ultima, ben sapendo invece che la stessa pretendeva il pagamento anticipato della merce,\ninducendo in tal modo __________ a bonificare sul conto della __________ SA presso la Banca Raiffeisen di __________ l'importo di EURO 62'651.22 (pari a CHF 91'327.95), senza successivamente corrispondere lo stock di merce Fiorucci-bambino concordato, malgrado le precedenti assicurazioni secondo cui la merce sarebbe stata disponibile entro le 72 (settandue) ore,\nritenuto, da un lato, che la somma accreditata sul conto in data 06.12.2002 (valuta 04.12.2002) è stata pressoché immediatamente utilizzata in misura di CHF 61'700.-- in data 09.12.2002 e di CHF 29'240.-- in data 13.12.2002 per spese e pagamenti della società (__________SA) che si trovava in crisi liquidità, e, dall'altro, che ancora successivamente a questo utilizzo l'accusato, per guadagnare tempo, ha confermato a __________ di aver girato l'importo bonificatogli a __________ Spa, facendo così credere che la mancata consegna della merce era dovuta a quest'ultima;\nfatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;\nreati previsti art. 146 cpv. 1 CP;\ne meglio come descritto nell'atto d'accusa 117/2003 del 14 ottobre 2003, emanato dal Procuratore pubblico.\n|\nPresenti |\n§ Il PP 1. § DF 1 difensore di fiducia dell'accusato AC 1, assente ingiustificato.\n|\nEspleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:35 alle ore 10:15\nLa Presidente, constatato che l'accusato AC 1, citato nella forma degli assenti sul F.U. n. 52/2006 del 30 giugno 2006 e n. 57/2006 del 18 luglio 2006, non è presente, decide di procedere al suo giudizio nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.\nSentiti § Il Procuratore pubblico, il quale chiede la conferma dell'atto di accusa con la condanna dell'imputato, in via principale, per truffa ed, in via subordinata, per appropriazione indebita. Ne chiede la condanna a 10 mesi di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni.\n§ Il Difensore, il quale chiede l'assoluzione del suo cliente, dal reato di truffa in quanto non provato l'inganno astuto, dal reato di appropriazione indebita in assenza dell'affidamento dell'importo in questione.\nPosti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti\nquesiti: AC 1\n1. E’ autore colpevole di:\n1.1. truffa\nper procacciare a sé o ad altri un indebito profitto\ningannato astutamente __________,\nagente per conto della __________ Srl di __________,\npersona con la quale era in rapporto di collaborazione professionale e di amicizia, inducendola a bonificare sul conto della __________ Sa presso la Banca Raiffeisen di __________ l'importo di Euro 62'651.22 (pari a CHF 91'327,95),\nsenza successivamente corrispondere lo stock di merce Fiorucci-bambino concordato, malgrado le precedenti assicurazioni secondo cui la merce sarebbe stata disponibile entro le 72 ore;\n1.1.1 trattasi invece di appropriazione indebita;\ne meglio come descritto dall’atto di accusa?\n2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?\nRitenuto, - che l’imputato, regolarmente citato (in particolare, con la pubblicazione sul Foglio ufficiale), non è comparso al dibattimento;\n- che tale assenza è rimasta del tutto ingiustificata;\n- che il dibattimento si è perciò celebrato nelle forme contumaciali;\n- che è accertato che i fatti si sono svolti così come indicato nell’atto d’accusa;\n- che, in diritto, tali fatti si qualificano pacificamente come truffa ai sensi dell’art 146 CP;\n- che la Corte ha ritenuto adeguata alla colpa dell’accusato -particolarmente grave poiché egli era cosciente di stare approfittando della fiducia che riponeva in lui un’amica - la proposta di pena del PP;"}