Ciò non toglie però che nella maggior parte dei casi si è dovuto attendere il marzo 2003 perché la magistratura intervenisse in maniera sistematica ed efficace. Questo atteggiamento dello Stato non ha certo contribuito a fare chiarezza, per cui si può effettivamente parlare di una parziale inazione statale con tratti disorientanti e contradditori che in determinati soggetti può avere contribuito ad agevolare il passo verso la delinquenza e di conseguenza abbassare l’energia criminale effettivamente investita nel proprio agire” (STF 15.6.2006 in re Z. consid 3.6.) Inoltre, sempre a loro, è stato considerato che AC 2 è incensurato e che i precedenti di AC 1 non sono specifici.