Da un lato, è ormai cosa notoria che la coltivazione di talee con il metodo indoor è pensata ed effettuata soltanto allo scopo di ottenere un tasso di THC particolarmente elevato. E’ fatto ormai notorio – poiché risulta da una serie di studi pubblicati in diversi ambiti e che è stato accertato dal TPC in numerose sentenze – che nella canapa sequestrata nell’ambito delle operazioni indoor sono stati rilevati tassi di THC varianti da un minimo di 2,8% ad un massimo di 19,7% (cfr.